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Pistoia

Mangiare sano chiusi in casa Ecco le regole della nutrizionista

Alessandra Tuci
Mangiare sano chiusi in casa Ecco le regole della nutrizionista

«In questo periodo di distanziamento sociale, il cibo   non è soltanto nutrimento ma anche un anti-noia»

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PISTOIA

Colori nel piatto, un po’ di attività fisica in casa, cibi del buon umore, ma anche qualche strappo alle regole perché la vita è fatta anche di questo. Rimanere in casa per giorni può essere logorante. Ma basta saper prendere la quarantena forzata con il piede giusto, soprattutto a tavola, per non dover fare poi i conti con la bilancia a fine reclusione. Ce lo spiega la nutrizionista pistoiese Emma Balsimelli.

Dottoressa Balsimelli, questi sono tempi duri per tutto, anche per la dieta. È facile cadere preda di tentazioni?

«Sicuramente in questo periodo il cibo ricopre un ruolo non di mero nutrimento ma può essere un anti-noia, un anti-stress ma ecco alcuni consigli come mangiare cinque volte al giorno per favorire il metabolismo, fare una colazione abbondante, dormire almeno 7 ore a notte, preferire cibi che danno lo sprint, come cereali integrali, frutta, verdura, pesce e legumi».

Attenzione anche alla cottura?

«Sedano e peperoni meglio se consumati freschi, le carote invece meglio se cotte, per aumentare assorbimento del betacarotene, così come i pomodori. E attenti ai colori, come il verde delle verdure, il rosso, l'arancio, viola della frutta e degli ortaggi. Ogni colore rappresenta il valore dei composti presenti in questi alimenti che fanno tanto bene alla nostra salute».

È possibile lasciarsi andare ogni tanto?

«Importante è ascoltare il tuo corpo. Il consiglio è quello di concedersi uno sgarro 2 volte la settimana ed un quadratino di cioccolato fondente dopo ogni pasto. Sapete cosa sia il “cheat meal”? È il pasto libero con lo scopo di avere una valvola di sfogo ed aiutare a proseguire con più carica uno stile di vita sano. Se decidi di concederti uno sgarro è importante non entrare nel circolo vizioso del senso di colpa. Perché poi porta a compensare con diete eccessivamente rigide o estenuanti allenamenti».

Attività fisica in casa?

«Dopo aver compreso che la priorità è stare in casa, questa dovrà diventare la nuova palestra. Dobbiamo identificare una stanza spaziosa della casa dove muoversi, come salotto o camera. Via anche ad esercizi di stretching insieme a esercizi per la postura e a quelli per l’elasticità. Anche dedicarsi alle faccende domestiche o cucinare, soprattutto pasta fatta in casa, biscotti e pizza, fa bruciare molte calorie».

Come aumentare le difese immunitarie?

«Per rafforzare il sistema immunitario le vitamine di cui abbiamo bisogno sono A, C, E e D, per alcuni micronutrienti quali zinco (pesce e funghi) e selenio, oltre ai probiotici per il nostro intestino (yogurt bianco intero e kefir). Mandorle e noci, che sono semi oleosi, ci regalano la vitamina E. Una porzione al giorno di cereali integrali come orzo, riso integrale, e farro, compresi i fiocchi da colazione, e due cucchiai di semi oleosi, aiutano anche a raggiungere un buon apporto di aminoacidi solforati, fondamentali per la regolazione della risposta immunitaria. Utili anche le spezie, in particolare curcuma, zenzero cumino e peperoncino, ed erbe aromatiche come menta, timo ed origano».

Cibi che fanno bene all’umore?

«Noci, banane, lenticchie, avena per la serotonina, salmone, ricco di omega 3, pollo e tacchino per regolare il ritmo sonno-veglia, spinaci contro stanchezza e depressione, cioccolato fondente». —

Alessandra Tuci

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