La protesta
Mangiare sano chiusi in casa Ecco le regole della nutrizionista
«In questo periodo di distanziamento sociale, il cibo non è soltanto nutrimento ma anche un anti-noia»
PISTOIA
Colori nel piatto, un po’ di attività fisica in casa, cibi del buon umore, ma anche qualche strappo alle regole perché la vita è fatta anche di questo. Rimanere in casa per giorni può essere logorante. Ma basta saper prendere la quarantena forzata con il piede giusto, soprattutto a tavola, per non dover fare poi i conti con la bilancia a fine reclusione. Ce lo spiega la nutrizionista pistoiese Emma Balsimelli.
Dottoressa Balsimelli, questi sono tempi duri per tutto, anche per la dieta. È facile cadere preda di tentazioni?
«Sicuramente in questo periodo il cibo ricopre un ruolo non di mero nutrimento ma può essere un anti-noia, un anti-stress ma ecco alcuni consigli come mangiare cinque volte al giorno per favorire il metabolismo, fare una colazione abbondante, dormire almeno 7 ore a notte, preferire cibi che danno lo sprint, come cereali integrali, frutta, verdura, pesce e legumi».
Attenzione anche alla cottura?
«Sedano e peperoni meglio se consumati freschi, le carote invece meglio se cotte, per aumentare assorbimento del betacarotene, così come i pomodori. E attenti ai colori, come il verde delle verdure, il rosso, l'arancio, viola della frutta e degli ortaggi. Ogni colore rappresenta il valore dei composti presenti in questi alimenti che fanno tanto bene alla nostra salute».
È possibile lasciarsi andare ogni tanto?
«Importante è ascoltare il tuo corpo. Il consiglio è quello di concedersi uno sgarro 2 volte la settimana ed un quadratino di cioccolato fondente dopo ogni pasto. Sapete cosa sia il “cheat meal”? È il pasto libero con lo scopo di avere una valvola di sfogo ed aiutare a proseguire con più carica uno stile di vita sano. Se decidi di concederti uno sgarro è importante non entrare nel circolo vizioso del senso di colpa. Perché poi porta a compensare con diete eccessivamente rigide o estenuanti allenamenti».
Attività fisica in casa?
«Dopo aver compreso che la priorità è stare in casa, questa dovrà diventare la nuova palestra. Dobbiamo identificare una stanza spaziosa della casa dove muoversi, come salotto o camera. Via anche ad esercizi di stretching insieme a esercizi per la postura e a quelli per l’elasticità. Anche dedicarsi alle faccende domestiche o cucinare, soprattutto pasta fatta in casa, biscotti e pizza, fa bruciare molte calorie».
Come aumentare le difese immunitarie?
«Per rafforzare il sistema immunitario le vitamine di cui abbiamo bisogno sono A, C, E e D, per alcuni micronutrienti quali zinco (pesce e funghi) e selenio, oltre ai probiotici per il nostro intestino (yogurt bianco intero e kefir). Mandorle e noci, che sono semi oleosi, ci regalano la vitamina E. Una porzione al giorno di cereali integrali come orzo, riso integrale, e farro, compresi i fiocchi da colazione, e due cucchiai di semi oleosi, aiutano anche a raggiungere un buon apporto di aminoacidi solforati, fondamentali per la regolazione della risposta immunitaria. Utili anche le spezie, in particolare curcuma, zenzero cumino e peperoncino, ed erbe aromatiche come menta, timo ed origano».
Cibi che fanno bene all’umore?
«Noci, banane, lenticchie, avena per la serotonina, salmone, ricco di omega 3, pollo e tacchino per regolare il ritmo sonno-veglia, spinaci contro stanchezza e depressione, cioccolato fondente». —
Alessandra Tuci
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