Toscana
La centrale di Pistoia ha trovato posti letto per 86 malati lombardi
pistoia
Dalle rianimazioni degli ospedali lombardi sono stati trasferiti, in Italia e anche all’estero, 86 pazienti. Tutti i trasferimenti sono stati decisi e coordinati da Pistoia, dov è attiva la Cross, la Centrale Operativa Remota per le Operazioni di Soccorso Sanitario, diretta dal dottor Piero Paolini. Due stanze sotto la sede del 118, nella parte nuova dell’ospedale del Ceppo, sono il cuore dell’emergenza coronavirus italiana, almeno per quanto riguarda il controllo dei posti letto e gli spostamenti dei pazienti.
Qui ieri – fuori programma – si sono recati il presidente della Regione Enrico Rossi e il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese.
«Qui – ha detto l’assessore regionale Federica Fratoni, che accompagnava Rossi - gli operatori stanno lavorando instancabilmente 24 ore su 24 da giorni per salvare la vita a tante persone cercando posti letto di terapia intensiva e organizzando trasferimenti dei pazienti non solo sul territorio nazionale ma anche per l’estero, reperiscono personale medico e coordinano l’approvvigionamento agli ospedali di presidi e medicinali».
Gli operatori della Cross fra l’altro hanno riferito a Rossi una buona notizia: negli ultimi due giorni sono stati organizzati due trasferimenti a casa di pazienti lombardi, finalmente guariti, da altrettanti ospedali toscani.
«Il grosso impegno di tutti i cittadini a rimanere a casa sta dando i suoi frutti – ha spiegato Morello Marchese – ma dobbiamo lavorare ancora. Ad esempio, ora ci concentreremo in particolare su piccoli nuclei, come gli ospiti delle Residenze per anziani, per scovare il maggior numero possibile di positivi». —
F.C.
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