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Coronavirus: nuovo decesso tra gli amici del circolo, allarme tra gli abitanti della Ferruccia
Mentre la provincia piange altre 4 vittime, il sindaco di Quarrata chiede spiegazioni all’Asl: «I tecnici ci hanno rassicurato»
Altre quattro vittime del coronavirus in provincia di Pistoia tra la serata di martedì e il pomeriggio di ieri. Due nel territorio comunale di Quarrata: si tratta di due uomini, un 78enne residente nella frazione di Barba, Amelio Cartei, che era stato ricoverato il 9 marzo scorso, e un 87enne che abitava a Quarrata centro, Loris Drovandi, all’ospedale San Jacopo dal 20 marzo. Casalguidi invece, piange la scomparsa, avvennuta nelle prime ore di ieri, di una donna di 56 anni, Bianca Capecchi, che già al momento del ricovero presentava seri problemi di salute. E per quanto riguarda Pistoia città, è arrivata l’ufficialità sulle cause anche per il decesso di Gabrella Ammannati Vannacci, 78 anni, che abitava nella zona dell’Immacolata.
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La morte di Amelio Cartei, che era contitolare di una ditta di salotti in via Ricasoli, ha destato, oltre che un vasto cordoglio, anche apprensione. Si tratta infatti del quarto decesso fra un gruppetto di amici che erano soliti frequentare un circolo ricreativo della Ferruccia. Frazione questa che, divisa fra i territori comunali di Quarrata ed Agliana, e quasi tutt’uno con quella di Barba, conta ad oggi già tre vittime dell’epidemia: due nella parte quarratina e una in quella aglianese.
«La questione ha destato la massima attenzione anche dell’amministrazione comunale – spiega il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – Si tratta indubbiamente di un focolaio, il primo a partire da noi: i primi ricoveri sono del 6-7 marzo. Sulla questione ho chiesto approfondimenti all’Asl, e lo ha fatto anche il sindaco di Agliana, perché secondo noi c’è la necessità. Queste, certo, sono nostre sensazioni, e dobbiamo attenerci a ciò che ci dicono i medici e gli esperti dell’Asl. E loro rassicurano: non ci sono problemi particolari in quella zona, si tratta di un’area circoscritta. Dobbiamo quindi affidarci a loro e stare tranquilli, sempre però monitorando la situazione».
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Complessivamente, le vittime nel territorio comunale di Quarrata sono salite a 6: nei giorni scorsi sono deceduti Riccardo Lenzi (70 anni, Ferruccia), Mario Lenzi (84 anni, Ferruccia), Doriana Sanviti (86 anni, Vignole) ed Emilia Lotti (85 anni, Casini).
Così come a Quarrata, anche per la nuova vittima di Casalguidi (la seconda dopo la Linda Cerulli, 92 anni) a dare il triste annuncio è stato il sindaco. «Con grande dolore è mio dovere informarvi che oggi è venuta a mancare una nostra concittadina di Casalguidi ricoverata all’ospedale San Jacopo – ha scritto sul Facebook il primo cittadino di Serravalle, Piero Lunardi – Mi stringo, assieme a tutta l’amministrazione comunale, alla famiglia. Riposi in pace».
Bianca Capecchi, che abitava in zona Abbaino, lascia un figlio di 30 anni, Massimiliano Nasuto, volontario della locale Misericordia.
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