Gioco
«Noi, assediati dalle richieste su tasse e scadenze aziendali»
L’intervento del direttore Riccardo Bruzzani descrive l’attività dell’associazione «Siamo sul pezzo a disposizione dei soci e delle aziende»
Pistoia
«Il telefono squilla di continuo. Le e-mail e i messaggi sono innumerevoli. Ci chiamano e noi rispondiamo. I soci non vogliono restare soli: ci chiamano per chiarimenti sulle misure del governo, manifestando disappunto per l’insufficienza del bonus previsto una tantum, per le sospensioni delle scadenze, mentre sono necessarie esenzione da imposte, tasse, canoni, una soluzione adeguata per gli affitti. Molte altre domande ci vengono rivolte. Ma non si coglie disperazione».
Così a Confesercenti Pistoia raccontano l’attività di questi giorni in sede.
«Emerge – spiega il direttore Riccardo Bruzzani – la grande preoccupazione sul futuro, sulla possibilità di riaprire le attività: “Che ne sarà della mia impresa quando tutto questo sarà finalmente terminato?”. Imprenditori di aziende costruite da generazioni, giovani che hanno sentito la vocazione di fare impresa vogliono continuare a lavorare. Nessuno dovrà chiudere per il coronavirus, come ha detto la nostra presidente nazionale Patrizia De Luise nel suo messaggio ai soci».
Intanto l’associazione a Pistoia si è organizzata. «Ci sono nostri dipendenti – continua Bruzzani – che lavorano per i soci e le imprese, affinché abbiano i benefici derivanti delle misure del governo. E questo nonostante le difficoltà a coprire con gli incassi i costi. Eppure siamo al pezzo e a disposizione dei soci e delle imprese, è un nostro dovere di vicinanza umana e professionale. È il valore dei corpi intermedi. Oggi è evidente la loro importanza. Non solo professionale, ma soprattutto per mantenere la coesione sociale, affermare sul campo il valore di essere uniti e di farci coraggio». —
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