Italia
Lettera dei migranti di Vicofaro «Solidarietà più forte del virus»
PISTOIA
«La solidarietà è più forte della paura del coronavirus». Questo il titolo di una «Lettera aperta dei migranti di Vicofaro e Ramini ai cittadini italiani e pistoiesi» comparsa sulla pagina Facebook di don Massimo Biancalani dopo l’intervento molto critico del sindaco Alessandro Tomasi sulla situazione del centro di accoglienza gestito dal sacerdote («Un’emergenza sanitaria», lo ha definito il sindaco, auspicandone il ridimensionamento).
«Sappiamo – si legge nella lettera – che l’Italia vive ormai da giorni un momento drammatico per il diffondersi di questa tremenda malattia chiamata coronavirus. Perciò abbiamo deciso di scrivere una lettera per esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime, ai malati, a tutti coloro che vivono situazioni dolorose e angoscianti».
«Esprimiamo – continua la lettera – profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta a Pistoia, grazie prima di tutto a don Massimo che ci ha ospitati generosamente nelle strutture della chiesa, che ci vive sempre a fianco, grazie ai volontari che impegnati in tante attività collaborano con lui. Grazie infine anche a chi deve accettare il disagio di noi che in tanti viviamo nel quartiere di Vicofaro e nel piccolo paese di Ramini. Condividiamo e comprendiamo la paura attuale dei cittadini italiani e pistoiesi per la minaccia del mortale virus. L’abbiamo vissuta durante il viaggio dal nostro Paese, attraverso tante fatiche, tante sofferenze, tanti pericoli per terra e per mare».
La lettera poi sottolinea la comune sofferenza delle famiglie italiane in questi tempi di epidemia e di quelle dei ragazzi migranti. «Supereremo insieme il momento attuale per costruire nell’avvenire una società in cui poter vivere nel pieno rispetto dell’altro, senza pregiudizi, senza risentimento o odio. Il colore della nostra pelle è diverso dal vostro, talvolta per qualcuno suscita timore e diffidenza, ma le nostre speranze, i nostri sentimenti, perfino le ansie e le paure sono le stesse che avete voi. Vorremmo ringraziare particolarmente quanti in questo momento di grande difficoltà stanno aiutando i Centri di accoglienza di Vicofaro e di Ramini tramite contributi in denaro a don Massimo o portandoci direttamente alimenti e generi di prima necessità. Siamo sicuri che il popolo italiano, generoso e forte anche in questa durissima circostanza, ce la farà. Un abbraccio infinito a tutti i pistoiesi e a tutti gli italiani».
Don Biancalani sottolinea che è la lettera dei migranti la vera risposta alle parole del sindaco. Ma sulla sua stessa pagina Facebook ha anche commentato direttamente le parole di Tomasi.
«Sono esterrefatto... Tirare in ballo Vicofaro in un momento così difficile e drammatico del paese è ignobile. Questi nostri ragazzi sono tutti consapevoli e preoccupati dalla situazione, ogni giorno vengono monitorati da medici e volontari. Questa amministrazione che fin ora non ha fatto nulla per la nostra accoglienza, ora ha individuato i possibili untori! Vergogna». —
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