Gioco
In montagna non si nascondono malumori «Un disagio trasferire gli altri ricoverati»
Dal Comune un appello affinché il pronto soccorso rimanga attivo. I circoli di Fratelli d’Italia invece plaudono alla scelta
San Marcello
«La mia paura è che alla fine dell’emergenza sanitaria ci possano levare anche il reparto di medicina dal Piot di San Marcello. Inoltre non ritengo giusto che i malati della montagna pistoiese, con patologie diverse dall’infezione da coronavirus, siano costretti ad andare in altre strutture ospedaliere».
A sostenere questa tesi è Venusia Ducci, capogruppo di minoranza Futuro Civico al Comune di San Marcello-Piteglio, la quale precisa però di non essere contraria ad ospitare i pazienti di coronavirus del San Jacopo di Pistoia, in via di guarigione, a San Marcello.
«Nessuno di noi, né della minoranza né della maggioranza – afferma – si è mai tirato indietro ed è giusto, in questo momento di emergenza sanitaria, essere solidali. Non trovo però opportuno che si dedichi il reparto di medicina a questi pazienti, costringendo a scendere nelle città i nostri pazienti con tutto il disagio che si può recare ai familiari. Mi aspettavo un potenziamento dell’ospedale».
Per proporre una soluzione alternativa si è svolta via Skype una conferenza dei capigruppo consiliari sulla situazione del Pacini. Alla fine maggioranza e minoranza si sono detti uniti nel perseguire un obiettivo.
«L’amministrazione comunale e i gruppi consiliari coesi – si legge in una nota pubblicata sulla pagina facebook del sindaco Luca Marmo – hanno chiesto e dato tutta la disponibilità per poter valutare altre soluzioni per le esigenze dell’Asl: sul territorio abbiamo stabili e locali disponibili di proprietà della Regione o dell’Asl, come il Villone o il plesso di via Roma, oppure private, strutture con cui potremmo mettere a disposizione oltre il doppio dei letti che il Pacini può rendere disponibili. Per questo presenteremo entro sette giorni un progetto specifico all’Asl che consenta di superare questa fase critica».
In pratica no al trasferimento dei pazienti Covid-19 al Piot di San Marcello ma in un’altra struttura. Ieri pomeriggio alle 14,30 un’altra riunione skype.
«Questa mattina (ieri, nda) – spiega Moreno Seghi, presidente del consiglio comunale – una nota dell’Asl ci diceva che i pazienti Covid-19 che saranno trasferiti da noi avranno comunque bisogno dell’ossigeno. Per far fronte nell’immediato alla necessità dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, il reparto di medicina era quello già dotato dell’impianto di ossigeno. Un’informazione di cui non eravamo a conoscenza».
La riunione di ieri pomeriggio è comunque finita con dei punti condivisi. «Abbiamo chiesto che l’attività del pronto soccorso – aggiunge Seghi – rimanga attiva regolarmente e messa in sicurezza per i casi necessari. Porteremo avanti le nostre proposte alternative e rimarcheremo l’importanza della presenza del presidio ospedaliero a San Marcello con un suo potenziamento».
A favore del trasferimento dei pazienti Covd-19 all’ospedale sono i vari circoli di Fratelli d’Italia: «La Asl ha previsto l’utilizzo del Piot Pacini di San Marcello per il trattamento dei casi Covid-19 in fase di guarigione. A prescindere dal fatto che la decisione non spetta né ai partiti, né alla politica, accogliamo favorevolmente questa scelta». –
Carlo Bardini
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