Vivaismo e terme non avranno posti riservati
La distribuzione dei seggi in base alle attività economiche è stata definita nel marzo 2018 dal commissario ad acta Daniele Bosi. Grosso modo le economie delle due province si equivalgono come peso specifico, di qui la bipartizione dei seggi, 14 per uno. Rappresenteranno un sistema economico complesso, tra le due province, costituito da quasi 80.000 aziende. Artigianato e commercio, ovviamente, sono i settori più numerosi, con quasi 20.000 imprese ciascuno.
Da notare che nella distribuzione dei seggi vengono a mancare posti autonomi per due settori fondamentali dell’economia pistoiese, come il vivaismo e il termalismo.
Ultimo dettaglio: i due presidenti uscenti (Luca Giusti per Prato e Stefano Morandi per Pistoia) sono entrambi fuori dal nuovo consiglio.
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