Il Tirreno

Pistoia

Anziani soli, i carabinieri danno una mano

Una pattuglia di Cireglio ha consegnato un farmaco salva-vita, i colleghi pagano una bolletta per conto di una pensionata

2 MINUTI DI LETTURA





san marcello piteglio

Controllano il territorio, prevengono i reati, ma quando c’è bisogno di dare una mano non si tirano indietro. Nel pieno dell’emergenza coronavirus anche i carabinieri del Comando di Pistoia fanno del loro meglio per alleviare i disagi di chi, in base all’ultimo decreto del governo, non si può spostare dalla propria abitazione.

Ecco quindi che, lunedì mattina, alla centrale operativa della Compagnia di San Marcello Piteglio è arrivata una chiamata da parte dei volontari della Misericordia di Pistoia che facevano presente la necessità di portare un farmaco salva-vita a un anziano signore che viveva in una frazione di questo centro abitato.

Nello specifico, poco prima, questo anziano signore aveva telefonato ad un suo amico residente a Pistoia avvisandolo di aver terminato le pasticche che prendeva quotidianamente, nell’ambito di una terapia per curare una patologia cardiologica di cui era affetto e di non sapere come fare a procurarsene delle altre, dato che non aveva la macchina e la farmacia del paese era chiusa. A quel punto, l’amico aveva acquistato le medicine presso una farmacia di Pistoia, ma non potendo portargliele a casa, poiché anche lui senza auto, aveva deciso di consegnare il pacco alla Misericordia di Pistoia, la quale poi aveva avvisato di ciò la centrale operativa dei carabinieri di San Marcello Piteglio.

Vista l’importanza della consegna, l’operatore di centrale ha deciso quindi di allertare immediatamente una pattuglia della Stazione di Cireglio che si trovava in frazione Campiglio e quindi a pochi minuti dalla sede della Misericordia di Pistoia.

I carabinieri hanno quindi preso in consegna il medicinale salva-vita e hanno raggiunto immediatamente il domicilio dell’anziano signore, consegnandoglielo di persona.

Nei giorni scorsi, sempre i militari della Stazione di Cireglio, si erano resi protagonisti di un altro episodio di vicinanza al cittadino, raccogliendo la preoccupazione di un’anziana signora della frazione che non poteva uscire di casa a causa delle proprie condizioni di salute. La donna temeva che, non pagando la bolletta dell’energia elettrica, le potessero staccare la luce di casa, bene primario indispensabile in un momento particolare come quello che stiamo vivendo.

A quel punto i militari, accertata l’effettiva impossibilità della signora ad uscire da casa, si sono offerti di andare loro stessi alla vicina tabaccheria per assolvere all’incombenza domestica, ricevendo i ringraziamenti della donna. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini