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Pistoia

Anziano, senz'auto e con la farmacia chiusa: la medicina gliela portano i carabinieri

Anziano, senz'auto e con la farmacia chiusa: la medicina gliela portano i carabinieri

Storie di solidarietà ai tempi del coronavirus, protagonisti i militari della stazione di Cireglio

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PISTOIA.   Non solo controlli sui forti limiti alla circolazione imposti dal governo per il coronavirus. I carabinieri, in questi giorni difficili, cercano anche di stare vicini soprattutto alle persone più deboli. I militari della stazione di Cireglio prima hanno pagato la bolletta per conto di un'anziana signora, poi hanno portato a casa di un altro anziano un medicinale indispensabile per la sua salute.

In particolare, nella mattinata di lunedì 23 marzo, alla centrale operativa della Compagnia di San Marcello Piteglio, giungeva, dalla Misericordia di Pistoia, una telefonata in cui si spiegava la necessità di portare un farmaco ad un anziano signore che viveva in una frazione di San Marcello. Poco prima, questo anziano signore aveva telefonato ad un suo amico residente a Pistoia avvisandolo di aver terminato le pasticche che prendeva quotidianamente, nell’ambito di una terapia per curare una patologia cardiologica di cui era affetto e di non sapere come fare a procurarsene delle altre,  dato che non aveva l'auto e la farmacia del paese era chiusa.

A quel punto, l’amico aveva acquistato le medicine presso una farmacia di Pistoia, ma non potendo portargliele a casa, poiché anche lui senza auto, aveva deciso di consegnare il pacco alla Misericordia di Pistoia, la quale poi aveva avvisato di ciò la Centrale operativa dei carabinieri di San Marcello Piteglio. Vista l’importanza della consegna, l’operatore di Centrale decideva quindi di allertare immediatamente una pattuglia della stazione di Cireglio la quale si trovava in frazione Campiglio e quindi a pochi minuti dalla sede della Misericordia di Pistoia. I Carabinieri quindi prendevano in consegna il medicinale salva vita e si recavano immediatamente presso il domicilio dell’anziano signore, consegnandoglielo di persona.
Nei giorni scorsi, sempre i militari di Cireglio, si erano resi protagonisti di un altro episodio di vicinanza al cittadino, raccogliendo la preoccupazione di un’anziana signora che non poteva uscire di casa a causa delle proprie condizioni di salute. La donna temeva che, non pagando la bolletta dell’energia elettrica, le potessero staccare la luce di casa, bene primario indispensabile in un momento particolare come quello che stiamo vivendo. Naturalmente i militari, accertata l’effettiva impossibilità della signora ad uscire da casa, si offrivano di andare loro stessi presso la vicina tabaccheria per assolvere all’incombenza domestica, ricevendo i ringraziamenti della donna.

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