La protesta
Stop a chi non rispetta i divieti: controlli in tutta la provincia di Pistoia
Forze dell’ordine impegnate sulle principali vie di comunicazione. Polizia alle porte di Pistoia, carabinieri in azione anche ad Agliana
pistoia
Proseguono i controlli da parte delle forze dell’ordine sul rispetto delle norme introdotte dal governo per ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti delle persone fuori dalle loro abitazioni e per ridurre così i rischi di contagio da coronavirus.
Nella mattinata di ieri, i poliziotti della questura, con 6 equipaggi, hanno effettuato due posti di controllo alle porte di Pistoia, uno in via Sestini e uno in via Toscana: 58 i veicoli fermati, con 61 persone controllate, nessuna delle quali è stata denunciata. Nella giornata precedente, invece, le persone sottoposte a controllo erano state 172, con 27 denunciate.
Intensa mattinata di controlli anche per i carabinieri del comando provinciale di Pistoia e delle Stazioni, in particolare lungo la Nuova Pratese, ad Agliana.
In ottemperanza alle richieste pervenute dalla Prefettura di Pistoia, anche la Polizia municipale di Agliana ha intensificato i controlli. Fino a giovedì erano state 441 le persone controllate, e oltre 50 i pubblici esercizi (tutti collaborativi nel rispettare le chiusure): 12 le persone denunciate.
Nella giornata di venerdì invece, sono state 115 le persone identificate e 3 quelle denunciate dalle 7,30 alla mezzanotte. Nella fascia oraria dalle 20 alle 24, sono state 45 le persone controllate e 2 i veicoli che non si sono fermati all’alt della pattuglia: un’auto condotta da un uomo (sono in corso indagini) e un ciclomotore con in sella due giovani bloccati dopo la fuga.
Gli spostamenti, ricordiamo, possono avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità, o per motivi di salute, da attestare mediante un’autodichiarazione che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione dei moduli forniti dalle forze di polizia. Sicuramente minore sarà la perdita di tempo si ci si premunirà di un modulo già compilato a casa. Per questo, anche oggi, Il Tirreno pubblica di nuovo il modulo in questione.
Sempre per quanto riguarda gli spostamenti, un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.
I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità stanno avvenendo in questi giorni soprattutto lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, è la polizia stradale ad effettuare i controlli.
Analoghi servizi sono invece svolti lungo la viabilità ordinaria dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali. Per quanto concerne il trasporto ferroviario, è la Polfer a curare, con la collaborazione del personale delle Ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione Civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche sullo stato di salute dei viaggiatori, anche attraverso apparecchi “termoscan”.
Per tutti coloro che saranno controllati, inoltre, saranno attuati delle verifiche sulla veridicità delle autodichiarazioni con successivi controlli (ad esempio contattando i datori di lavoro). La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal decreto dell’8 marzo (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave. I trasgressori possono incorrere anche nel reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale (articolo 495 cp), che prevede pene più severe. —
Fotoservizio di Lorenzo Gori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
