Sicurezza
Cittadini, aiutateci ad aiutarvi: state a casa e rispettate i divieti
L’ospedale di Pistoia sta affrontando la sfida più difficile mai vissuta nel Paese: non ci abbandonate
SANDRO GIANNESSI*
Cari amici, l’ospedale San Jacopo, il “nostro” ospedale di Pistoia dove io mi onoro di lavorare, sta affrontando una partita veramente difficile, la più difficile mai vissuta nel nostro paese dalla fine della seconda guerra mondiale.
L’infezione da Covid-19 si sta dimostrando una bestia devastante – basta vedere quanto accade in tutta Italia e soprattutto al nord – e il nostro ospedale (nuovo e quindi all’inizio della “sua storia” ) è in prima linea nella guerra (senza armi da fuoco ma altrettanto rischiosa) contro questo nemico invisibile!
Vi assicuro e rassicuro che tutti noi, dalla direzione sanitaria a tutti gli eccellenti operatori sul campo, stiamo dando il 110% per prestare assistenza e cure di alto livello ai pazienti che stanno riversandosi nella nostra struttura: per questo mi sento – io che faccio il chirurgo – di fare un particolare encomio ai colleghi e a tutto il personale del pronto soccorso, dell’area medica e – scusate l’enfasi – dei miei grandi colleghi e amici anestesisti-rianimatori che vi assicuro stanno sopportando uno sforzo abnorme ed un grande carico emotivo, spesso in condizioni di insopportabile disagio!
Ma mi fa piacere dirvi – anche con una punta di orgoglio – che anche noi dell’area chirurgica e del blocco operatorio, ovviamente per niente avvezzi a trattare tecnicamente la malattia in questione, cerchiamo di dare in tutti i modi il nostro contributo alla comunità ospedaliera che sta affrontando questa tragedia, oltre certamente a continuare l’unico mestiere che conosciamo, quello cioè della chirurgia.
E vi voglio proprio rappresentare la mia commozione nel vedere un grande (e forse inaspettato? ) spirito di squadra e senso di appartenenza di tutti noi, che proprio in questa crisi epocale stiamo trovando una grande unità d’intenti, pur con le difficoltà che dobbiamo affrontare, con la commozione per questa marea di persone ammalate che ci lascia senza fiato e, non ultima, con la inevitabile paura per la salute nostra e dei nostri familiari.
Ma state tranquilli, amici di Pistoia, in tutto questo noi ci siamo e combattiamo con voi e per voi. Per i malati di coronavirus ma anche, pur con le difficoltà del momento che vi chiediamo di comprendere, per le altre malattie anch’esse importanti, che con grande impegno, professionalità e dedizione, abbiamo trattato fino ad oggi. Ma permettete di chiedervi due cose:
1) Aiutateci ad aiutarvi, state a casa, rispettate e fate rispettare in tutti i modi le indicazioni delle istituzioni.
2) Non ci abbandonate, sosteneteci e continuate a darci fiducia e ad affidarvi alle nostre cure (mediche e chirurgiche) oggi ma anche domani, quando magari sarà affievolita l’onda emotiva di questa disastrosa esperienza.
Grazie, insieme noi e voi ce la faremo. –
* Direttore dell’area
chirrugia generale
dell’ospedale San Jacopo
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