Gioco
Altri ventisette contagi in un giorno Pistoia è la città che conta più casi
In quarantena anche una ragazza di 18 anni, un’altra di 26 è ricoverata (in buone condizioni) al San Jacopo
PISTOIA
Il coronavirus avanza e non si ferma, neppure in provincia di Pistoia. Sono 27 i nuovi casi di contagio da Covid-19 accertati ieri. Tre si sono registrati in Valdinievole e, nello specifico, si tratta di un uomo di 44 anni ricoverato all’ospedale San Jacopo di Pistoia e pure di un uomo di 80 anni di Pieve a Nievole (il primo caso nel comune) e di un altro di 47 anni di Lamporecchio, tutti e due in quarantena nel proprio domicilio.
Ad aver contratto il coronavirus, anche due giovani donne: una ragazza di 18 anni di Pistoia (in quarantena a casa) e un’altra di 26 anni di Quarrata, ricoverata in buone condizioni al San Jacopo.
La lista di contagiati, però, è ancora lunga: ci sono due uomini di Agliana – uno di 54 e l’altro di 86 anni – ricoverati nel nosocomio pistoiese. E poi, sempre nelle corsie del San Jacopo, dodici cittadini di Pistoia: un uomo di 81 anni, un altro di 63 anni, una donna di 59 anni, un’altra di 86 anni. E ancora: un uomo di 91 anni e un altro di 78 anni e pure due donne di 68 e 69 anni. Ancora tra i ricoverati: una donna di 98 anni e un’altra di 84 e altri due uomini: uno di 64 anni e l’altro di 78.
Tra i contagiati residenti a Pistoia che, al momento, si trovano in quarantena nel proprio domicilio ci sono, poi, due donne di 78 e 88 anni, ma anche una donna di 47 anni. Infine due uomini di 42 e 54 anni, anche loro in quarantena.
Spostandoci nella Piana pistoiese – oltre alla 26enne – ci sono altri tre contagiati, tutti ricoverati al San Jacopo. Si tratta, nello specifico, di due donne – una di 61 anni e l’altra di 85 – e di un uomo di 42 anni.
La zona della provincia più colpita resta, per ora, proprio la città capoluogo con – soltanto ieri – ben 19 nuovi casi positivi, mentre le persone morte a causa del coronavirus, nell’intera provincia di Pistoia, restano ferme a cinque: ieri non sono stati comunicati nuovi decessi. Sul fronte dei contagi, l’Asl Toscana Centro è già al lavoro per individuare le persone che siano entrate in contatto con i nuovi contagiati e, nelle prossime ore, saranno contattate.
Ma, intanto, le disposizioni – proprio per evitare, o quantomeno limitare, la diffusione del contagio – restano sempre le stesse: restare in casa il più possibile e uscire soltanto per comprovati motivi di necessità proprio per evitare assembramenti di persone, anche all’aperto. Il picco di contagi è atteso, infatti, per la fine del mese di marzo. E un ruolo determinante, in questa fase, lo avranno proprio il buon senso e il rispetto delle regole, da parte di tutti. –
Martina Trivigno
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