Lutto
Confesercenti: bene il decreto ma il governo può fare meglio
«I rinvii delle scadenze fiscali sono troppo di corto respiro Ci conforta però l’annuncio di un decreto in arrivo e di un altro successivo»
PISTOIA
«Finalmente, anche se in netta zona Cesarini, arriva una risposta per sostenere in questa fase difficilissima l’economia e le imprese, molte delle quali, ad oggi, sono già in debito di ossigeno. In una situazione difficile come questa, è sicuramente un risultato positivo, anche se nel testo non mancano contraddizioni e interventi da migliorare».
Così Confesercenti Pistoia, associazione presieduta da Pier Luigi Lorenzini, commenta l’approvazione del decreto del governo, mirato a contrastare l’impatto economico dell’emergenza coronavirus nell’economia.
«Nel provvedimento – spiega l’associazione di categoria – ci sono infatti alcune misure da rivedere, dagli affitti delle attività commerciali al turismo, passando per gli interventi specifici su pubblici esercizi, ambulanti, edicole e lavoratori autonomi».
«Su credito e lavoro – sottolinea Confesercenti – registriamo decisi miglioramenti rispetto alla bozza circolata nella giornata di lunedì, in particolare l’estensione della cassa integrazione anche alle microimprese, pure se si può fare qualcosa in più».
«I rinvii delle scadenze fiscali, invece, sono ancora troppo di corto respiro – conclude l’associazione pistoiese – Ci conforta, però, l’annuncio di un decreto in arrivo in aprile e di un altro, successivo intervento per il necessario rilancio dell’economia. Anche perché l’ammontare della manovra, sebbene imponente, potrebbe comunque rivelarsi insufficiente in caso di un’emergenza che si rivelasse più lunga del previsto». –
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