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Pistoia

contagio fatale 

Quarrata piange la sua prima vittima Morto un 70enne

Tommaso Artioli
Quarrata piange la sua prima vittima Morto un 70enne

Su Fb lo struggente messaggio del figlio dell’ex tessitore «Ha lottato come un leone ma non c’è stato niente da fare»

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QUARRATA.

La tragica notizia è arrivata nella tarda serata di domenica: primo decesso a Quarrata legato all’epidemia di Covid-19. Riccardo Lenzi, ex tessitore in pensione, 70 anni, residente nella frazione della Ferruccia, si è spento dopo una settimana trascorsa in terapia intensiva, all’ospedale San Jacopo di Pistoia.

Ad annunciarne la morte poco prima della mezzanotte, è stato il figlio Alessio, che attraverso il proprio profilo Facebook ha espresso il proprio dolore per la perdita del padre e il rammarico legato all’impossibilità di poter raggiungere la Toscana da Torino, dove vive da anni.

«Cari amici – ha fatto sapere – purtroppo non avrei mai voluto scrivere questo post, ma mi spiace comunicare che oggi alle 22,20 il babbo ci ha lasciato. Dopo aver lottato come un leone per una settimana in terapia intensiva, non c’è stato niente da fare. Lo ringrazio per tutto quello che mi ha insegnato nella vita, riuscendo a farmi essere quello che sono. Il mio più grande rammarico è quello di non potergli dare l’ultimo saluto, visto che venire da Torino in treno da solo adesso è un rischio, poiché i servizi di assistenza disabili lavorano a regime ridotto e capire quali treni ci sono e quali vengono soppressi è un rebus. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questo momento e spero di poter rendere un giorno al babbo il tributo che si merita. Grazie ancora babbo, spero che dove adesso andrai potrai ritrovare tutti i nostri amici che ci hanno lasciato».

Riccardo Lenzi, che tutti conoscevano nella frazione in cui viveva, al confine con Agliana, era risultato positivo al coronavirus il 7 marzo.

Ad esprimere pubblicamente cordoglio per la sua scomparsa, nella mattinata di ieri, il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti.

«Oggi – questo il messaggio da lui pubblicato su Facebook – devo darvi una notizia molto brutta: ieri è venuto a mancare un nostro concittadino di 70 anni, che da circa dieci giorni lottava al San Jacopo contro il coronavirus. Si tratta di una persona molto conosciuta in città e nella frazione di Ferruccia, dove viveva. Mi stringo intorno alla famiglia, alla moglie e al figlio, ai quali mando un forte abbraccio e le mie condoglianze, anche a nome di tutta l’amministrazione».

Riccardo Lenzi lascia il figlio Alessio, di 46 anni, e la moglie Saura Bartolozzi, 69, anche lei risultata positiva al coronavirus insieme al marito poco più di una settimana fa. La donna si trova attualmenteancora ricoverata all’ospedale di Pistoia ma è in buone condizioni.

Già lo scorso 8 marzo Alesso Lenzi era intervenuto su Facebook per smentire le infondate voci di paese che lo avrebbero additato come presunto portatore del virus nel proprio paese di origine. «Sappiate – aveva scritto – che purtroppo i miei genitori sono stati colpiti dal famigerato coronavirus e che, soprattutto, si va pensando che l’untore venuto da quel di Torino sia io. È bene che sappiate che io alla Ferruccia non metto piede dal 29 novembre 2019 e che si, dovevo effettivamente venire il 28 febbraio, ma, giudiziosamente, anche per non rischiare, me ne sono rimasto a Torino».

Quello di Riccardo Lenzi è il secondo decesso nel territorio provinciale di Pistoia legato all’epidemia di Covid-19. Il primo ha riguardato un altro settantenne, Baldino Baldi, anch’egli residente alla Ferruccia, ma nella parte della frazione compresa dentro i confini comunali di Agliana. –

Tommaso Artioli

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