La protesta
Scattano i divieti nei parchi proibiti i giochi e i fontanelli
Nuovi provvedimenti per evitare gli assembramenti anche negli spazi aperti. La misura era stata richiesta pure dal Pd Il sindaco: «Siate responsabili»
PISTOIA. La presenza di tanti cittadini nelle aree all’aperto, come parchi e giardini, continua a preoccupare le autorità sanitarie e gli amministratori. Le “attività fisiche” all’aperto non sono infatti espressamente vietate dal Dpcm del governo, ma questo rischia di provocare assembramenti pericolosi.
Il Comune di Pistoia, così, ha preso alcuni provvedimenti concreti, che sono stati annunciati dallo stesso sindaco Alessandro Tomasi sulla sua pagina facebook.
«Questa mattina – scrive Tomasi – abbiamo fatto recintare tutti i giochi nei principali parchi e giardini della città, come parco della Rana, della Resistenza e del Villone, per tutelare la salute dei bambini». Non solo. «Abbiamo disposto la chiusura dei fontanelli – contina Tomasi – viste le tante segnalazioni ricevute di comportamenti scorretti da parte di alcuni cittadini».
Oltre a loro, anche il Pd pistoiese aveva richiesto al sindaco di rompere gli indugi e di dichiarare off limits i parchi cittadini, proprio per non offrire spazi ad assembramrenti che facilitino involontariamente la diffusione dell’infezione. Nelle richieste del Pd c’era anche la chiusura definitiva delle scuole.
«Devo dire – conclude Tomasi nella sua nota su Facebook, lanciando un appello ai propri concittadini – che a seguito del giro di ricognizione effettuato stamani ho visto che molti si stanno attenendo alle regole ed è necessario che lo facciano tutti. In questo fine settimana continuate a restare in casa e a non uscire se non strettamente necessario. Siate responsabili, solo così ce la faremo!». —
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