I licenziamenti il 20 gennaio Poi il museo chiuso
Prima confinato alla cerchia dei diretti interessati, poi esploso al livello di opinione pubblica, il tentativo della Fondazione Marini di Pistoia di ridimensionare ruolo e patrimonio del museo Marini di Pistoia era stato espresso più volte nel corso del 2019 nelle riunioni del cda. Il sindaco Tomasi, che ne è membro, ha sempre votato contro, preferendo però non rendere pubblica la vicenda. Il 3 dicembre 2019 è ufficiale il vincolo pertinenziale sulle opere di Marini che si trovano a Pistoia posto dalla Sovrintendenza, vincolo che ne impedisce lo spostamento. La Fondazione farà ricorso al Tar contro il vincolo e il 20 gennaio comunicherà i primi due licenziamenti (su 4 dipendenti). Il Comune presenta un esposto alla prefettura contro la decisioni della Fondazione Marini. Dal 29 febbraio, poi, il museo è chiuso al pubblico perché la coop che gestiva l’accoglienza non ha più rappporti con la Fondazione.
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