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Il Multipass: «Solo una bozza la promozione contestata»

F.C.

«Niente scuola? Tutti a sciare» nonostante l’emergenza virus Il consorzio chiede scusa  e spiega: «Iniziativa sbagliata però mai lanciata davvero» 

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ABETONE. L’invito suonava: «Niente scuola? Tutti a sciare» firmato Abetone Multipass e rivolto a tutte le famiglie con i figli a casa per la chiusura delle scuole causa emergenza coronavirus. La «festa dello studente» con skipass giornaliero a un euro, aveva sollevato una larga indignazione sul web e si era meritato il biasimo dello stesso ministro degli affari regionali Francesco Boccia.

Ma ieri, due giorno dopo la colossale figuraccia rimediata dalla stazione pistoiese, lo stesso Abetone Multipass, con una nota, chiede scusa e si spiega: quella messo in circolazione era solo una bozza, mai approdata a nessun tipo di media.

«Ci preme comunicare – spiega il consorzio, che riunisce gli impiantisti della stazione sciistica pistoiese – che la suddetta pubblicità non è mai stata pubblicata né sulla stampa né sui media, essendo stata prodotta soltanto una bozza nei primi giorni del mese di marzo che è purtroppo inavvertitamente circolata».

Una bozza, oltretutto, completamente contraria al modo di interpretare l’attuale emergenza, di cui ora fa mostra il Multipass.

«Pertanto – si legge infatti ancora nella nota – associandoci alle parole del sindaco di Abetone Cutigliano Diego Petrucci, intervenuto a giusta tutela dell’immagine dell’Abetone, porgiamo le nostre più sentite scuse, dichiarandoci profondamente dispiaciuti per non aver adeguatamente vigilato permettendo la circolazione di un messaggio così sbagliato ed inadeguato al grave momento che sta vivendo il nostro Paese a causa del Coronavirus».

Insomma, si riconosce che era «sbagliato e inadeguato» il messaggio contenuto nella bozza di volantino promozionale, cioè quello di attirare sulla montagna pistoiese gli studenti rimasti fino al 15 marzo liberi da impegni scolastici. Studenti che si sarebbero trovati accalcati nelle file per salire sugli impianti, contro ogni principio di buon senso e precauzione. Intervenendo subito su Facebook, il sindaco Petrucci aveva spiegato di non essere a conoscenza dell’iniziativa e di non condividerla affatto.

Come è noto, il decreto del governo, che ha chiuso gli impianti di risalita di tutta Italia, ha eliminato in radice la possibilità di recarsi a sciare dal 9 marzo in poi.

«Lungi da noi qualsivoglia intento speculativo di cui siamo stati accusati – ribadisce quindi la nota del consorzio Multipass – esprimendo la nostra piena solidarietà a tutti gli italiani e confermando la nostra piena e incondizionata adesione a tutti i provvedimenti emanati dal governo, speriamo con la presente di aver chiarito definitivamente la nostra posizione». —

F.C.

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