Il Tirreno

Pistoia

Chiesa, il sacramento della confessione mantenendo la distanza

Chiesa, il sacramento della confessione mantenendo la distanza

Ecco le indicazioni date dalla Conferenza episcopale e dal vescovo Tardelli Mantenuto il suono delle campane per indicare che l’Eucarestia non viene meno

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PISTOIA. La diocesi ha diffuso una serie di indicazioni segnalate dalla Conferenza episcopale e alcune precisazioni del vescovo Fausto Tardelli.

sacramenti

e apertura chiese

Sospensione della Messa con il popolo e di ogni altra funzione liturgica pubblica, sia in luoghi chiusi che aperti. Per le esequie, la cui sospensione è esplicitamente richiesta dal Decreto governativo, i vescovi esortano a sostenere i familiari nel loro dolore con la benedizione del feretro che, non potendo essere fatta in chiesa, può comunque svolgersi in forma privata, come previsto dai libri liturgici, assicurando anche i fedeli che si potrà celebrare la Santa Messa in suffragio del defunto una volta superata questa emergenza. I vescovi invitano a mantenere nelle parrocchie il suono delle campane, per ricordare che «l’Eucaristia non viene meno, anche in questo periodo in cui ne è sospesa la celebrazione pubblica». La domenica si invitano tutti i fedeli a collegarsi tramite televisione, radio o social network alle celebrazioni rese abitualmente accessibili per chi è malato o nell’impossibilità di recarsi in chiesa. Il provvedimento governativo non esige la chiusura delle chiese, che saranno aperte per chi, con le debite precauzioni e autorizzazioni, intendesse fermarsi a pregare da solo in chiesa. «L’apertura delle chiese – sottolinea la diocesi – indica la chiara volontà di rimanere una presenza di prossimità a tutto il popolo anche in questa situazione di emergenza. Così come lo indica la disponibilità dei sacerdoti ad accompagnare il cammino spirituale delle persone con l’ascolto, la preghiera e il sacramento della riconciliazione; il loro celebrare quotidianamente – senza popolo, ma per tutto il popolo – l’Eucaristia; il loro visitare ammalati e anziani, anche con i sacramenti degli infermi; il loro recarsi sui cimiteri per la benedizione dei defunti». Per quanto concerne il sacramento della riconciliazione, è preferibile non utilizzare confessionali, ma luoghi più ampi come la sacrestia o ambienti adiacenti la chiesa. Per la confessione nei banchi va mantenuta la distanza di almeno di un metro, a condizione che sia possibile garantire la dovuta riservatezza del sacramento. Gli oratori e i locali parrocchiali destinati al catechismo restano chiusi. Sono sospese tutte le attività parrocchiali che prevedono assembramenti (catechismo, gruppi, oratori). Si cerchi, ove possibile, di favorire l’utilizzo dei social network.

Servizi Caritas

In questa stessa linea si colloca la volontà di «assicurare a livello diocesano e parrocchiale i servizi essenziali a favore dei poveri, quali le mense, gli empori, i dormitori, i centri d’ascolto», come scrive Caritas Italiana, che aggiunge l’attenzione a «non trascurare i nuovi bisognosi e anche chi viveva già situazioni di difficoltà e vede peggiorare la propria condizione».

Centro D’ascolto Diocesano: chiusura mattina e pomeriggio. Reperibilità telefonica per le emergenze martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30, allo 0573 768685.

Mensa Don Siro Butelli: apertura solo dalle ore 11.30 alle 12.30, tutti i giorni della settimana, festivi compresi. Pasti da asporto sia per il pranzo che per la cena, con attesa fuori dalla struttura.

Centro Mimmo: il servizio è sospeso fino a data da destinarsi.

Emporio Della Solidarietà: la struttura mantiene il consueto orario di apertura (lunedì e giovedì pomeriggio 15-17; mercoledì mattina 10-1 2; i primi due martedì del mese 10-12). Sarà predisposto un pacco di generi alimentari.

Indicazioni del vescovo

Monsignor Tardelli invita ognuno a «procurarsi foglietti o messalini con la liturgia della domenica, per dedicare alla lettura, alla meditazione e alla preghiera intonata al tempo liturgico della Quaresima, un congruo spazio di tempo nel giorno del Signore». Il vescovo inoltre esorta i fedeli a «ricordare nella preghiera i vostri fratelli della comunità parrocchiale, i vostri sacerdoti, i vostri bambini i giovani e particolarmente gli anziani, che sono ad oggi i più esposti al rischio». Il vescovo propone «a tutti di innalzare speciali suppliche alla Madonna che a Pistoia onoriamo con il titolo di Madonna dell’umiltà o Madonna di Valdibrana. Possiamo pregare con fiducia il rosario perché questo morbo pestifero sia sconfitto, i malati siano guariti e la società possa essere migliore». Monsignor Tardelli invita, infine, ad accompagnare «la preghiera anche con atti di penitenza, perché quanto sta accadendo è anche un invito forte a rivedere la nostra vita, a convertirci dal peccato ad un amore più sincero e generoso verso Dio e verso il prossimo».

Scuola di teologia

La scuola diocesana di teologia ha sospeso le lezioni almeno fino al 3 aprile. Chiusi tutti gli archivi, le biblioteche e i musei. Gli uffici della Curia sono chiusi al pubblico. Per informazioni o richieste urgenti: info@diocesipistoia. it specificando il motivo e lasciando recapito telefonico.

Messa in diretta tv

Il vescovo celebrerà la messa in diretta su Tvl (canale 11, oppure streaming sul sito o sul canale youtube di Tvl) a partire dalle 18.30, tutti i giorni fino alla liturgia prefestiva del sabato. –



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