Messe soltanto a porte chiuse e il vescovo celebra in video
Appello di monsignor Tardelli: «Ciascun fedele mediti e preghi in base alla liturgia domenicale E tutta la comunità rivolga le sue preghiere alla Madonna»
PISTOIA. A mali estremi, estremi rimedi. Per problemi di sicurezza, non è più possibile celebrare messe aperte ai fedeli, come di solito avveniva? E allora la diocesi mobilita l’inventiva dei suoi pastori «perché non manchi attraverso anche i moderni mezzi di comunicazione i contatti con la comunità parrocchiale».
A dare l’esempio è lo stesso vescovo Fausto Tardelli. «Io stesso ogni giorno – ha scritto – celebrerò per tutti voi, facendo in modo che questa celebrazione possa essere seguita da casa, attraverso la tv o altri mezzi».
In particolare, da ieri il vescovo celebra la messa a partire dalle 18,30, tutti i giorni fino alla liturgia prefestiva del sabato. Le immagini saranno diffuse su Tvl in diretta oppure in streaming.
«Invito comunque ciascun fedele – continua l’esortazione della diocesi – a procurarsi foglietti o messalini con la liturgia della domenica, per dedicare alla lettura, alla meditazione e alla preghiera un congruo di tempo nel giorno del Signore. Questo tempo di forzata lontananza dai sacramenti può anche farvi riscoprire la bellezza di trovarvi insieme a pregare in famiglia».
«Vi chiedo inoltre – si legge ancora – di ricordare nella preghiera i vostri fratelli della comunità parrocchiale, i vostri sacerdoti, i vostri bambini i giovani e particolarmente gli anziani, che sono ad oggi i più esposti al rischio. La forzata sospensione di contatti fraterni e amicali, può essere sostituita con una vicinanza realizzata attraverso i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione».
Infine, monsignor Tardelli propone «di innalzare speciali suppliche alla Madonna che a Pistoia onoriamo con il titolo di Madonna dell’umiltà o Madonna di Valdibrana». –
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