Sicurezza
Controlli lungo le strade e nelle stazioni
Gli spostamenti per motivi di lavoro o esigenze di salute dovranno essere attestati mediante un’autodichiarazione
pistoia. Il reggente della prefettura, Carmela Crea, ieri ha presieduto due riunioni, una in videoconferenza con il presidente della Provincia, i sindaci e, a seguire, una riunione di coordinamento delle forze di polizia nel corso delle quali sono stati presi in esame il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo, che estende sull’intero territorio nazionale le misure previste dall’articolo 1 del decreto dell’8 marzo, nonché gli adempimenti da adottare secondo la direttiva inviata ai prefetti dal Ministro dell’Interno per l’attuazione dei controlli.
In particolare:
a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.
b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei Carabinieri e dalle polizie municipali.
c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle Ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione Civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni;
d) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.
e) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal decreto dell’8 marzo (articolo 650 del codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.
«Al fine di fornire al pubblico un’informazione non solo corretta ma quanto più esaustiva possibile - spiegano in prefettura - il personale delle forze di polizia provvederà anche a informare gli interessati sulle più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, non conforme alle previsioni dei decreti che possono portare a configurare ipotesi di reato».
Si ricorda infine che lo Sportello Unico per l’Immigrazione, il N.O.T. e l’Ufficio Cittadinanza della Prefettura, su indicazione ministeriale, a far data dall’11 marzo saranno chiusi temporaneamente al pubblico, fino a nuova comunicazione. È assicurato un servizio di informazioni telefonico a beneficio dell’utenza attraverso il numero 0573-3501 nei giorni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 11 alle ore 13, oppure a mezzo posta elettronica ordinaria all’indirizzo immigrazione.pref_pistoia@interno.it ovvero alla casella Pec protocollo.prefpt@pec.interno.it. —
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