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La Diocesi: «Stop alle messe ed ai funerali»

La Diocesi: «Stop alle messe ed ai funerali»

L’indicazione del vescovo diffusa ieri mattina, riprende  il Dpcm del governo A Vicofaro niente messa fedeli in trasferta a Ramini

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pistoia. Tutte le celebrazioni religiose, in primo luogo le messe ma anche i funerali, sono sospese a causa dell’epidemia di coronavirus. È una norma precisa del Dpcm 8 marzo del governo; la Diocesi di Pistoia ha rilanciato il provvedimento con una nota stampa diffusa alle 10,45 di ieri mattina, quando molte messe mattutine erano già state celebrate.

Ma giusto il tempo tecnico di adeguarsi, poi anche la diocesi di Pistoia si adeguerà alle indicazioni che provengono dal governo e che, per ridurre al massimo le occasioni di concentrazione di persone, al punto v dell’articolo 2 del Dpcm di ieri ha inserito appunto lo stop alle funzioni religiose. «L’apertura dei luoghi di culto – si legge in specifico nel decreto del presidente del consiglio dei ministri – è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri».

Di conseguenza «si sospendono le celebrazioni liturgiche e ogni altra funzione religiosa - ribadisce la nota del vescovo Fausto Tardelli – e quindi la celebrazione pubblica della messa, comprese le esequie - da oggi, domenica 8 marzo, fino a nuove indicazioni (il decreto rimarrà in vigore fino al 3 aprile salvo diverse disposizioni). Si prega di attenersi scrupolosamente a queste indicazioni».

In alcuni casi sono stati i singoli parroci ad anticipare i provvedimenti del governo e della diocesi. È quanto successo, ad esempio, a Vicofaro, dove il parroco don Massimo Biancalani ha preferito, «causa il coronavirus», sospendere le messe a Vicofaro, in particolare quelle domenicali delle 8,30 e delle 11. I parrocchiani di Vicofaro sono stati invitati ad unirsi coi parrocchiani di Ramini (l’altra parrocchia diretta da don Massimo), nella loro chiesa dove la messa domenicale è stata celebrata come sempre alle 10. —



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