Lutto
Altri dieci caprioli catturati e liberati nei boschi demaniali
Conclusa l’operazione sicurezza nella zona fra l’autostrada Firenze–Mare e l’ospedale San Jacopo: gli animali costituivano un pericolo per la viabilità
pistoia. Altri dieci caprioli catturati e poi liberati sulla montagna pistoiese ieri mattina nella zona fra l’autostrada l’ospedale San Jacopo di Pistoia. Gli animali, considerati un pericolo per la circolazione stradale a causa del loro numero troppo elevato, sono stati reimmessi in libertà nei boschi subito dopo il traforo del Signorino.
Le operazioni, disposte dalla Regione e pianificate nel tavolo di coordinamento della prefettura, prevedevano appunto la cattura degli animali con delle reti ed il loro trasferimento in aree demaniali a divieto di caccia. Le attività di ieri sono andate a completare gli interventi dello scorso novembre, che avevano consentito di trasferire 17 caprioli. Le catture si sono svolte sotto il coordinamento operativo della Polizia provinciale di Pistoia e con il supporto organizzativo della ditta specializzata in gestione faunistica Dream Italia, appositamente incaricata dalla Regione.
Alle operazioni ha partecipato anche personale tecnico della Regione e dell’Ambito territoriale di caccia (Atc) Pistoia 11, mentre l’amministrazione comunale di Pistoia ha garantito il supporto logistico necessario per il trasporto e il trasferimento degli animali catturati ed il presidio della viabilità sul raccordo adiacente all’area con una pattuglia della Polizia municipale.
A differenza di quanto era avvenuto lo scorso novembre, ieri non sono stati necessari provvedimenti per la chiusura della viabilità autostradale, lungo la quale, nel frattempo, è stata adeguata la recinzione di sicurezza, in modo tale da impedire ai caprioli di superarla.
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