Il dolore
Utilizzano per due anni un cellulare rubato: scoperti e denunciati
CUTIGLIANO. Per due anni hanno utilizzato un telefono cellulare rubato: nella mattinata di ieri, i carabinieri della Stazione di Cutigliano hanno deferito in stato di libertà, alla procura della Repubblica di Pistoia, due cittadini extracomunitari – in regola con il permesso di soggiorno– perché ritenuti colpevoli del reato di ricettazione, punito dall’articolo 648 del codice penale.
L’indagine ha avuto inizio nel lontano giugno 2018, dopo che un cittadino italiano si è presentato presso alla Stazione carabinieri di Pistoia per denunciare il furto, fra le altre cose, del proprio telefono cellulare, fornendo chiaramente, oltre alla marca e al modello dell’apparecchio, anche il numero seriale Imei. Grazie al quale, i militari dell’Arma hanno quindi potuto avviare una serie di attività tecniche di analisi del traffico telefonico prodotto da quel telefono cellulare nei mesi seguenti, riscontrando come su di esso venissero inserite alternativamente schede sim riconducibili a due cittadini stranieri.
A questo punto, grazie ad una efficace attività di scambio info-operativo fra i reparti dell’Arma e alla perfetta conoscenza del territorio da parte dei militari della Stazione di Cutigliano, questi ultimi sono riusciti ad individuare in brevissimo tempo i due cittadini stranieri che avevano utilizzato l’apparecchio cellulare negli ultimi mesi.
Come detto si tratta di due extracomunitari, in regola con il permesso di soggiorno, residenti sulla montagna pistoiese, i quali , bloccati dai militari, hanno immediatamente ammesso le loro colpe, raccontando candidamente di aver acquistato quell’apparecchio telefonico da un loro connazionale che vive a Pistoia, del quale però non hanno saputo fornire le generalità.
Uno dei due stranieri aveva in tasca il telefono cellulare rubato, che è stato al momento acquisito come prova dai carabinieri di Cutigliano e sarà presto restituito al suo legittimo proprietario. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
