Smurano la cassaforte: spariti 100.000 euro
Vittima dei ladri un anziano pensionato che, non fidandosi delle banche, custodiva in casa i risparmi di una vita
pistoia. Probabilmente sapevano che quell’anziano pensionato che non si fidava delle banche custodiva in casa un tesoro, e l’hanno tenuto d’occhio, studiandone le abitudini. Per poi entrare in azione quando è uscito per andare a fare la spesa: hanno forzato con una spallata la vecchia porta d’ingresso, hanno smurato a forza di mazzuoli e scalpelli la cassaforte e l’hanno aperta come una scatola di sardine avendo facilmente la meglio sulle sottili lamiere laterali. E si sono dileguati con un bottino di oltre 100.000 euro in contanti, i risparmi di tutta una vita dello sventurato 84enne pistoiese.
Teatro del colpo messo a segno nella mattinata di giovedì, un terratetto nella periferia sud della città, in una zona già abbastanza isolata tra campi e vivai. É lì, in quell’edificio a due piani di vecchia costruzione che abita da solo l’anziano pensionato, che, come detto, aveva creduto che i suoi risparmi fossero più al sicuro nella cassaforte a muro del salotto che negli istituti di credito: la stessa falsa sicurezza che ha per lungo tempo indotto nel passato generazioni e generazioni a nascondere il denaro nel materasso o sotto la mattonella.
Fatto sta che quasi certamente almeno una voce su questo suo tesoro deve essere arrivata in qualche modo ai ladri, che hanno di conseguenza studiato il piano migliore per impadronirsene. Puntando tutto sui comportamenti abitudinari della vittima prescelta. Così, quando giovedì mattina, appostati nei pressi della sua abitazione, lo hanno visto uscire per andare a fare la spesa in città, sapendo che sarebbe rimasto fuori almeno un paio d’ore, hanno agito. Dopo aver avuto la meglio sulla porta di casa – un vecchio tipo, con una serratura di poche pretese – hanno tirato fuori gli attrezzi da scasso e si sono diretti a colpo sicuro nel soggiorno, dove si trovava la cassaforte a muro: un modello a bassa sicurezza e, soprattutto, installato sicuramente non da un tecnico professionista, senza particolari ancoraggi o rinforzi in acciaio interni al muro. Così, con mazzuoli e scalpelli hanno dapprima demolito la parete tutt’intorno alla cassaforte, in modo da estrarla dal muro con estrema facilità, e poi, sempre a colpi di scalpello, hanno bucato una delle sottili lamiere laterali (i modelli più economici sono spesso più resistenti solo sulla facciata anteriore) e l’hanno aperta servendosi di un piede di porco. Arraffando quindi il denaro e dileguandosi nel nulla.
Una volta rincasato, l’84enne pensionato, superato il comprensibile choc iniziale, non ha potuto far altro che telefonare al 112. Sul posto sono intervenuto i carabinieri del Norm di Pistoia. Immediato il via alle indagini per cercare di identificare i ladri. —
Massimo Donati
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