Il Tirreno

Pistoia

personaggi 

Tre nuove guide ambientali per difendere la montagna

Carlo Bardini
Tre nuove guide ambientali per difendere la montagna

Federico Pagliai (infermiere e scrittore), Gerardo Lomi (massofisioterapista) e Andrea Massai (impiegato) hanno seguito il corso di formazione a Lucca

3 MINUTI DI LETTURA





san marcello. Per Federico Pagliai, infermiere di professione, significa completare un percorso iniziato da tempo, che lo ha portato sempre a parlare di natura essendo legato al Soccorso Alpino e scrittore di libri che parlano di montagna. Gerardo Lomi, massofisioterapista, lo vive come un nuovo modo per aiutare gli altri. Andrea Massai, impiegato nel settore commerciale, potrebbe anche coltivare il sogno di cambiare stile di vita e di farlo di professione.

Cosa accomuna questi tre uomini? Il fatto che da pochi giorni sono diventati tre nuove guide ambientali escursionistiche. Una passione che, in forme diverse, li ha accompagnati per tutta la loro vita. Adesso i tre possono mettere il loro sapere a disposizione degli altri guidandoli a capire, conoscere e rispettare i tesori della natura.

I tre amici, diventati tali durante il corso di formazione che si è svolto alla scuola Esedra di Lucca e promosso dalla Regione Toscana, sono gli unici tre, su tredici studenti, della provincia di Pistoia.

Cominciato nel novembre 2018, il corso si è sviluppato in 520 ore tra aula e uscite e 80 ore di stage. Alla fine una tesi su un argomento a loro caro che li ha trasformati in guide ambientali.

«La passione per la natura e per la montagna in generale l’ho sempre avuta – spiega Federico Pagliai, 53 anni de La Lima sulla montagna pistoiese, noto anche come scrittore – e le mie sono state tappe. Nel senso che faccio parte del Soccorso Alpino, scrivo libri sulla gente di montagna e sulla natura. A questo punto sentivo che mi mancava qualcosa e forse quella mancanza era proprio diventare guida ambientale. Perché quando cammino per un sentiero il mio incedere non sia solo un atto fisico, ma anche di conoscenza e di rispetto. Adesso queste nozioni di botanica, geologia ed altre che ho imparato le voglio dare agli altri. Dovrò guardare come conciliare la professione della guida ambientale con il mio lavoro – conclude – ma è certo che mi piacerebbe avvicinarmi alle scuole e fare escursioni guidate nelle Apuane, Frignano, Appennino ed anche Mugello».

Gerardo Lomi è di Santomoro ed ha 41 anni: «Lavoro in un centro di Pistoia come massofisioterapista ed in passato sono stato un ciclista su strada al livello dilettantistico. Poi ho lasciato perdere l’agonismo per la passione del cammino. Diventare guida ambientale è stato un traguardo quasi scontato. È un approfondimento della mia passione e finalmente ora posso portare gli altri a camminare in maniera lenta e riflessiva per i sentieri delle nostre montagne. Il mio sogno quindi – prosegue Lomi – ora è portare a giro gli altri per dedicarmi a loro e farli stare bene».

Andrea Massai abita a Pistoia ed ha 56 anni: «Fin da bambino ho sempre avuto la passione per la montagna. Da piccolo sciavo ma crescendo ho imparato ad amare la natura anche nei periodo estivi. Diventare guida ambientale è stato un bel traguardo per me. Ci fa aumentare il rispetto per la natura ed è un nuovo modo di camminare, accompagnato all’osservazione. Per ora sto con i piedi per terra e proseguirò la mia professione, ma il mio sogno – conclude Massai – potrebbe essere anche quello di cambiare stile di vita e fare la guida ambientale come primo lavoro». –

Carlo Bardini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa