Il dolore
Frana sulla provinciale la strada viene chiusa e si scatenano proteste
Da tempo i cittadini hanno segnalato i problemi della Sp34 ma la carreggiata non è mai stata messa in sicurezza
Crespole. Ieri mattina una frana tra Calamecca verso Crespole lungo la Sp34 ha investito parte della carreggiata e la Provincia di Pistoia è stata costretta a chiudere la strada. Gli abitanti della zona sono su tutte le furie per la situazione precaria in cui versa la strada provinciale e chiedono interventi.
«Già la settimana scorsa – spiega Loretta Agnelli – c’era l’ipotesi che qualche movimento franoso potesse verificarsi. Poi con la pioggia di ieri (domenica, nda) è successo il prevedibile e questa mattina (ieri, nda) l’unico pullman che passa per portare i nostri figli a scuola si è trovato costretto ad arrangiarsi per poter passare. Idem le auto. Siamo stanchi di questa situazione precaria in cui versa anche la provinciale e chiediamo interventi per metterla in sicurezza».
Una situazione di abbandono che perdura nel tempo. Oltre alle frane, a complicare la situazione sono anche la pericolosità della carreggiata ed il mancato taglio delle piante.
«Bisognerebbe seguire una linea univoca – spiega Franco Betti – e cioè, quando si verificano situazioni come quella di stamani (ieri, nda) chiamare subito i carabinieri senza passare dalle figure amministrative locali. Dovete vedere che strada colabrodo è in alcuni tratti la provinciale! C’è bisogno di interventi seri e immediati».
Luca Marmo, presidente della Provincia di Pistoia, è stato immediatamente avvertito e sollecitato. Intanto una nota dell’ente provinciale spiega che, a causa di questo movimento franoso «al Km. 12 è stata chiusa la Sp 34 della Val di Forfora nel tratto fra l’abitato di Crespole e il bivio per Calamecca. La Provincia è già sul posto con una ditta incaricata. Le attuali condizioni meteo non consentono al momento di fare previsioni per la riapertura del tratto».
«Il movimento è ancora in atto – spiega Marmo – e a causa del maltempo la ditta non può intervenire subito. A lungo termine questa strada è oggetto di un avviato percorso tra la Provincia e la Regione Toscana per fare uno studio di fattibilità ed individuare gli interventi più importanti da eseguire. Dall’altra parte è anche avviata una collaborazione con le associazioni di volontariato che si sono rese disponibili a lavori di manutenzione ordinaria. La Sp 34 è una strada molto fragile ma è anche molto importante per le aziende che operano in zona». –
Carlo Bardini
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