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Scatenati i truffatori via web, pioggia di vendite fasulle sulla montagna pistoiese

Scatenati i truffatori via web, pioggia di vendite fasulle sulla montagna pistoiese

Vacanze, elettrodomestici, capi di abbigliamento: fenomeno in crescita dall'inizio dell'anno. I carabinieri denunciano sei persone

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PISTOIA. MONTAGNA PISTOIESE – Boom di truffe on line sulla montagna pistoiese, ma i carabinieri della compagnia di San Marcello Piteglio hanno subito attivato una controffensiva. E così sono stati denunciati in pochi giorni sei persone ritenute responsabili dei reati di truffa, frode informatica e possesso di documenti identificativi falsi.
 
L'incremento dei casi di denunce di truffe su internet ai danni di abitani della montagna si è registrato a partire dai primi giorni di gennaio 2020. Vi era ad esempio chi, avendo deciso di trascorrere le proprie vacanze natalizie presso la località sciistica dell’Abetone, aveva aderito ad un annunci on line che pubblicizzavano l’affitto di svariati appartamenti, pagando la relativa caparra e scoprendo, solo una volta giunto sul posto, che l’immobile non esisteva o era stato già dato in locazione ad altre persone. In un altro caso una persona aveva acquistato un elettrodomestico su un famoso sito internet, pagando naturalmente la relativa caparra ed accorgendosi, purtroppo per lui, che non avrebbe mai ricevuto l’oggetto acquistato perché inesistente, con il venditore che si era reso addirittura irreperibile. Infine, vi era anche chi si era visto accreditare, sulla propria carta di credito, spese per abbigliamento e calzature griffate, per un totale di quasi 1.000 euro, compiute su siti di e-commerce che non aveva mai stato visitato e che naturalmente disconosceva, non potendo far altro che constatare quindi che gli erano stati “hackerati” i codici e le password di accesso della propria carta.

In nessun caso i truffati conoscevano o avevano incontrato di persona qualcuno. Così i carabinieri delle Stazioni di Abetone, San Marcello Piteglio e Pracchia hanno deciso di seguire il flusso di denaro, effettuando accertamenti su chi fossero i titolari delle carte poste pay su cui gli ignari cittadini avevano fatto i loro versamenti e su chi avesse poi provveduto all’effettivo prelievo delle somme o accertando chi avesse provveduto al ritiro della merce indebitamente acquistata. Grazie a questa certosina attività di indagine, la Stazione di Abetone ha potuto deferire in stato di libertà alla Procura di Pistoia tre cittadini di origine campana, già noti alle forze dell'ordine, che sono stati denunciati per truffa: avrebber pubblicizzato l’affitto di svariati appartamenti all'Abetone, poi risultati inesistenti, percependo a titolo di caparra la somma complessiva di 1.000 euro.
 

La Stazione di San Marcello Piteglio ha potuto deferire in stato di libertà alla Procura di Pistoia una persona nata nelle Marche, anch'essa già nota alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile del reato di truffa, avendo pubblicizzato sul sito internet “subito it” la vendita di un elettrodomestico mai consegnato, percependo però per l’acquisto, da una ignara signora di San Marcello Piteglio, la somma di 350 euro.

Infine, i carabinieri di Pracchia hanno denunciato a piede libero  due cittadini non italiani, senza fissa dimora,  ritenuti responsabili dei reati di truffa, fronde informatica, possesso di documenti falsi e sostituzione di persona. Secono i carabinieri, sono riusciti ad carpire il numero, i codici di accesso e la password della carta di credito di una ragazza del posto, grazie ai quali hanno poi acquistato su un sito di e-commerce

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di Redazione web