Gioco
Vandali di nuovo in azione al circolo Le Fornaci
Hanno tentato di entrare forzando i due ingressi sul retro. Sotto accusa l’ex supermercato abbandonato e degradato divenuto rifugio di sbandati
PISTOIA. Ci risiamo. Il circolo Arci Enrico Cherubini delle Fornaci torna nel mirino di vandali e ladruncoli. E per la coop proprietaria della palazzina è di nuovo il momento di mettere mano al portafoglio. Ignoti sono entrati in azione nella nottata di mercoledì scorso, tentando di entrare nel circolo, molto probabilmente più con l’intento di arraffare qualcosa da mangiare, o qualche spicciolo, più che commettere atti vandalismo.
Hanno spaccato le serrature di due porte-finestre sul retro del circolo, forse con un grosso cacciavite, ma non sono riusciti a portare a termine l’opera. Non è chiaro se gli aspiranti ladruncoli a farli desistere sia stata la difficoltà del “lavoro”, trattandosi molto probabilmente di sbandati non professionisti, oppure perché sono stati disturbati dalla presenza di qualcuno. Fatto che quando i soci la mattina sono arrivati al circolo hanno trovato le due porte forzate e non gli è rimasto altro da fare se non denunciare il fatto ai carabinieri.
«Non sono entrati ma il danno è stato ingente – dice Pietro Fedi, presidente della coop proprietaria e socio del circolo – Certo niente a che deve col raid dell’anno scorso, quando hanno devastato i locali. Tra l’altro qui non c’è niente, non abbiamo neppure macchinette e slot machine che possono scassinare per prendere spiccioli. Sono passati dal retro perché l’ingresso anteriore che dà su via del Fornacione è ben illuminato, qua la notte di solito non passa nessuno ed è buio». La sensazione che si ha al circolo è che si tratti di alcuni dei frequentatori occasionali dell’edificio abbandonato e in stato di totale degrado che si trova proprio di fianco al circolo. «Doveva sorgere un supermercato cinese ma poi ci sono stati dei fallimenti e dal 2011 quell’edificio è completamente abbandonato – spiega Fedi – Entrano dal retro per andarci a dormire o per drogarsi. In passato hanno sfasciato tutti, anche gli uffici che ancora ci sono dentro. E una volta ci hanno trovato roba da mangiare presa dal circolo».
Molto più grave fu l’episodio del 19 febbraio dell’anno scorso. Il circolo Arci Le Fonraci era stato riaperto da pochi mesi, nel novembre precedente, dopo alcuni mesi di chiusura per i problemi legati alla gestione provata precedente del bar e della pizzeria. E i ladri non persero tempo per forzare gli ingressi del circolo, mettere tutto a soqquadro e rubare il fondo della cassa (solo pochi spiccioli) e generi alimentari. I danni furono molto ingenti, oltre allo scenario di devastazione presentatosi agli occhi dei soci e e degli avventori del circolo il mattino dopo il raid. L’impressione dei frequentatori non fu tanto quella di trovarsi al cospetto di barboni affamati o ladruncoli, ma di malintenzionati infastiditi dalla riapertura dell’importante presidio all’interno del quartiere delle Fornaci.
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