Ciclisti pistoiesi bloccati ad Abu Dhabi da giovedì
Sono alcuni atleti del team Vini Zabù Neri Sottoli Ktm Corsa annullata per due casi di coronavirus in una delle squadre partecipanti
PISTOIA. Non accenna ancora a scriversi la parola fine nella surreale situazione che si è sviluppata ad Abu Dhabi, dove i due hotel che ospitano la carovana della corsa ciclistica Uae Tour sono in quarantena preventiva da giovedì sera per due casi di coronavirus registrati tra altrettanti membri italiani dello staff di una delle squadre partecipanti. Il Dipartimento della Salute locale ha confermato che i primi 167 test effettuati su chi poteva essere entrato in contatto con i contagiati sono risultati negativi: adesso si aspettano gli esiti di quelli mancanti, ma considerando che la carovana è composta da circa 600 persone è lecito aspettarsi che la quarantena imposta dalle autorità del paese arabo possa ulteriormente protrarsi in attesa che i laboratori svolgano i necessari controlli.
Un sogno che si è dunque rapidamente trasformato in incubo per tutti i membri del team pistoiese Vini Zabù Neri Sottoli Ktm: la squadra di Lamporecchio, che stava davvero ben figurando in questo primo impegno stagionale con una corsa categoria World Tour avendo già di fatto blindato la maglia nera riservata al leader degli sprint intermedi, si è trovata all'improvviso trovata catapultata in una situazione complicatissima che tutti stanno vivendo con grande apprensione.
A livello sportivo, l'Uae Tour è stato annullato quando mancavano due tappe alla conclusione: congelata dunque la classifica, che ha visto la vittoria andare al britannico Adam Yates e la già citata maglia nera alla Vini Zabù. Un successo che non sarà possibile festeggiare su alcun podio.
Con parte del team in quarantena preventiva negli Emirati Arabi, tuttavia, l'attività agonistica non si ferma: i membri della squadra che non erano partiti per Abu Dhabi sono di scena in Francia, con il prestigioso doppio impegno de Les Boucles Ardeche Drome.
Nell'impegno di ieri, la Faun Ardeche Classic, la selezione guidata dal direttore sportivo Luca Amoriello ha conquistato un ottimo sesto posto sotto la pioggia con Lorenzo Rota: un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione dei compagni Luca Wackermann, Edoardo Zardini, Matteo Busato e Marco Frapporti, unitamente ai due neoprofessionisti Mattia Bevilacqua e Alessandro Iacchi. E oggi si torna in pista: i "grandi" sempre in terra francese con Royal Bernard Drome Classic, il "vivaio" rappresentato team Franco Ballerini Due C del campione europeo in carica Andrey Ponomar - capitanato dal rientrante Andrea Bardelli - con l'esordio stagionale in Belgio alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, sulle strade tanto care all'indimenticato campione delle due ruote e commissario tecnico della Nazionale. Con la speranza, nel cuore di tutti, che dalla penisola araba arrivino finalmente notizie confortanti. —
Alessandro Benigni
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