La protesta
Mobilitazione a Pistoia per un’economia più giusta
PISTOIA. Mobilitazione anche a Pistoia in vista dell’appuntamento mondiale per scrivere il patto di un nuovo sviluppo con il contributo dei giovani economisti convocato da papa Francesco ad Assisi dal 26 al 28 marzo. Un cantiere di sogni per un mondo migliore è il titolo di cinque incontri promossi dalla Comunità dei Ricostruttori in collaborazione con le diocesi di Firenze, Pistoia, Prato e Lucca. A Pistoia l’appuntamento è per oggi, dalle 9,30 alle 13, a Palazzo Puccini, vicolo Malconsiglio 4.
Si terrà un vero e proprio laboratorio aperto ai giovani con la partecipazione di monsignor Fausto Tardelli, di Selma Ferrali, responsabile dell’ufficio pastorale sociale della diocesi, di Guidalberto Bormolini, monaco e coordinatore del Festival economia e spiritualità, e di Giulio Vannucci, giovane religioso. All’incontro interviene anche Giandonato Salvia, giovane economista e componente della Commissione che organizza l’appuntamento di Assisi, protagonista di una nuova frontiera della carità, quella elettronica. Ha infatti inventato Tucum, una app per dispositivi mobili che permette di redistribuire microdonazioni – da un minimo di 20 centesimi fino a 10 euro – per l’acquisto di prodotti di prima necessità in favore di chi ne ha bisogno.
«Abbiamo organizzato questa iniziativa raccogliendo l’invito di Papa Francesco e del Comitato dell’incontro Assisi 2020 - spiega padre Guidalberto Bormolini - Si tratta di avere il coraggio di individuare alcune azioni concrete, di cercare una condivisione e di realizzarle».
«Il valore di “Economy of Francesco” è indicibile: apertura all’altro, cura del creato, attenzione agli ultimi, servizio e senso di responsabilità intergenerazionale. Tutti saremo coinvolti in questo» afferma Giandonato Salvia.
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