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Pistoia

le reazioni 

Legacoop: chiusure che tolgono l’ossigeno

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PISTOIA. Sulla vicenda del museo Marini interviene Culturmedia, il nuovo Dipartimento di Legacoop che riunisce le cooperative di turismo, cultura e comunicazione. «Chiudere un museo è come togliere ossigeno ad una comunità, e in questo caso ad una città, Pistoia, che sulla cultura ha investito con grande slancio e generosità».

«Sappiamo – continua la nota – chiaramente quanto lavoro, quanto studio, energia, progetti, entusiasmo, determinazione e coraggio ci sia dietro all’attività di un museo. Sappiamo quanto sia difficile descrivere che cosa rappresenti un museo per una comunità, il valore inestimabile che riveste un tale presidio culturale, la sua importanza anche simbolica».

«Il Complesso del Tau – si legge ancora – sede che ospita un cospicuo nucleo di opere donate alla città dal Maestro e dalla moglie Marina è tutto questo. È un posto ricco di fascino e di storie, all’interno del quale lavorano, appunto, da anni, professionisti ed operatori qualificati, che in parte fanno parte anche di imprese cooperative... Ci auguriamo che si tenga conto di tutto questo e che le istituzioni, per quanto possano e per quanto di loro competenza, si adoperino per scongiurare scelte che potrebbero avere ricadute negative sul territorio, sulla comunità e sulla identità stessa della città di Pistoia».

Culturmedia si rende «disponibile, per quanto possiamo, per cercare di evitare tutto questo».



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