Gioco
Sputa in faccia al capotreno: psicosi coronavirus
Per precauzione alla stazione ferroviaria sono intervenuti i sanitari con tute e maschere Il giovane magrebino voleva salire a bordo senza biglietto
PISTOIA. Psicosi da coronavirus nel primo pomeriggio di ieri alla stazione ferroviaria di Pistoia, dove i tanti viaggiatori presenti sui treni e sui binari si sono visti comparire davanti all’improvviso alcuni sanitari attrezzati di tutto punto con tute e maschere per far fronte al rischio contagio. Solo una precauzione da ricondurre però ad una lite scoppiata tra un capotreno e un cittadino magrebino che voleva salire a bordo senza biglietto e che, sembra, prima di darsela a gambe, per spregio gli avrebbe sputato addosso.
Erano da poco passate le 14 quando alla stazione di piazza Dante Alighieri si è fermato il treno proveniente da Montecatini e diretto a Firenze. Come detto, il giovane magrebino ha fatto per salire a bordo quando è stato fermato dal controllore che gli ha chiesto di vedere il biglietto che lui non aveva. Ne è nata una discussione sempre più accesa, culminata a quanto pare con lo sputo. Mentre il giovane si dileguava di corsa lungo la banchina, il capotreno è corso subito a lavarsi la faccia con acqua e sapone, pensando immediatamente all’eventualità – seppur remota – di un contagio. Quindi ha informato gli agenti della Polfer di ciò che era accaduto.
E dopo poco sono intervenuti sul posto anche i sanitari in tuta e maschere, che hanno spiegato la procedura da seguire al capotreno, che ha ripreso regolarmente il servizio (potrà decidere con calma se mettersi o meno in isolamento volontario: i tempi per un eventuale contagio e per diventare contagioso a sua volta non sono così rapidi). I poliziotti invece hanno visionato le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza per individuare il giovane fuggito.
Il treno ha subito circa mezz’ora di ritardo. —
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