La protesta
Il direttore degli Uffizi: smantellare il museo Marini sarebbe una tragedia
Accompagnato dal sindaco Tomasi, Eike Schmidt ha visitato le collezioni conservate a Palazzo del Tau, che la Fondazione Marini vorrebbe spostare a Firenze
PISTOIA. "Smantellare questo museo sarebbe una tragedia, portare via da qui queste opere un crimine contro la cultura. Questa è una battaglia che va combattuta tutti insieme. Se possiamo fare qualcosa, noi siamo a disposizione". Netto il giudizio di Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, a proposito dell'intenzione della Fondazione Marino Marini di Pistoia di spostare a Firenze gran parte delle opere e dei documenti sul grande artista pistoiese conservati nel museo pistoiese, al Palazzzo del Tau. Schmidt, in città per partecipare al Festival del Giallo, stamani venerdì 28 febbraio, ha voluto visitare di persona il museo Marini dopo aver letto delle polemiche sorte a proposito del suo progetto di ridimensionamento.
Così, accompagnato dal sindaco Alessandro Tomasi e dal senatore di FdI Patrizio La Pietra, il direttore degli Uffizi ha visitato gli ambienti di Palazzo del Tau, dove sono ospitate molte opere di Marino Marini, oltre a pitture, gessi e l'intero archivio personale. Durante la visita, Schmidt ha apprezzato sia le opere esposte sia il modo in cui il museo è strutturato. "Chi vuol vedere Marino Marini deve venire qui, dove è nato. Sarebbe terribile che non fosse così".
Alla fine della visita, il sindaco Tomasi l'ha ringraziato della disponibilità e ha spiegato che l'amministrazione comunale è impegnata nella costruzione di un progetto culturale attorno al museo Marini di Pistoia in grado di sfidare sul campo della cultura i progetti della Fondazione Marini, che guarda invece a Firenze.
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