Il Tirreno

Pistoia

giudice di pace 

Diffamò il suo ex sindaco condannato dirigente

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PISTOIA. Ha avuto anche un piccolo strascico giudiziario davanti al giudice di pace di Prato l’inchiesta “Untouchables” sugli appalti pubblici truccati a Pistoia e provincia, che nel giugno 2012 portò all’arresto di 23 indagati fra dirigenti pubblici e imprenditori. Ad essere condannato ieri mattina per il reato di diffamazione a 1.000 euro di ammenda è stato uno degli imputati del processo (nei suoi confronti è diventata già definitiva la pena a un anno e tre mesi): l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Piteglio Mauro Filoni. Il sessantenne sanmarcellino era accusato di aver diffamato l’ex sindaco di Piteglio, Claudio Gaggini, in quanto, durante l’interrogatorio a cui venne sottoposto nel giugno 2012 mentre si trovava in carcere a Prato, avrebbe detto al magistrato che sarebbe stato non lui bensì l’ex primo cittadino a fare prtessioni per la nomina dell’allora tecnico della Provincia Paolo Mazzoni (anch’egli condannato in via definitiva nel processo Untouchables) nella commissione giudicatrice della gara bandita dal Comune per i lavori di messa in sicurezza idrogeologica del versante a valle della pieve della Ss Annunziata. Gara tra quelle al centro del processo sugli appalti truccati.

Una diffamazione vera e propria secondo il giudice di pace di Prato, che ha condannato Filone anche al risarcimento dei danni e al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro a Gaggini, che si è costituito parte civile rappresentato dall’avvocato Vito Di Berardino. —

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