Sicurezza
Agenzie di viaggi in gravi difficoltà per lo stop alle gite
Moreno Scoscini, delegato della Fiavet: "Alcuni operatori sono esposti finanziariamente in maniera rilevante"
PISTOIA. Gite scolastiche cancellate una dietro l’altra e tanta incertezza su quello che potrà accadere nelle prossime settimane. Anche a Pistoia le agenzie di viaggi si trovano a fare i conti con l’esposizione finanziaria dovuta all’acquisto dei biglietti e dei servizi per gli studenti, dopo il provvedimento del 23 febbraio che fino al 15 marzo ha sospeso le gite per l'allarme coronavirus. Decine e decine le migliaia di euro anticipate dagli operatori del settore che, almeno per il momento, non rientreranno nelle casse. Una situazione che, a seconda del livello dell’esposizione, rischia di mettere in seria difficoltà nell’immediato il lavoro quotidiano delle agenzie.
A delineare il quadro di incertezza in cui si trovano ad operare da qualche giorno una decina di realtà del settore della provincia è Moreno Scoscini, delegato territoriale della Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo) e titolare dell’agenzia Antologia Viaggi di via Matteotti a Pistoia. «Il problema, in questo momento – spiega Scoscini – ruota tutto intorno alle gite scolastiche. Come accade di norma, le agenzie che si sono aggiudicate gli appalti con gli istituti hanno comprato i biglietti aerei ed i servizi legati ai viaggi anticipando i soldi. Si tratta per noi di un’esposizione controllata, che si ripete ogni anno in attesa di incassare il pagamento del viaggio dalle scuole. Ma con il provvedimento che ha disposto la sospensione delle gite, ci troviamo esposti finanziariamente e nell’incertezza. Soprattutto dalle compagnie aeree low cost, alle quali abbiamo già pagato i voli con carta di credito, non è facile ottenere i rimborsi».
Eppure fino alla decisione di sospendere le gite da parte del governo, niente faceva presagire che ci sarebbe stato il blocco. «Fino a venerdì scorso abbiamo acquistato voli per studenti che non partiranno. Il provvedimento del governo è stato preso a tutela dei ragazzi, ma senza valutare che avrebbe portato un’intera categoria ad un’esposizione finanziaria rilevante». Ci sono Vienna, Parigi, Barcellona, Atene, Napoli, Milano, Roma, Torino e Trieste tra le mete delle oltre 15 gite scolastiche organizzate dalla Antologia Viaggi e che sono saltate, almeno fino al 15 marzo, giorno indicato come termine del periodo di sospensione. Gite che avrebbero coinvolto centinaia di persone tra studenti ed insegnanti non solo delle scuole superiori di Pistoia, ma anche di Prato e Castelfiorentino. E ora gli operatori del settore attendono risposte dal governo in merito a possibili rimborsi e agevolazioni fiscali.
«Oggi – racconta Scoscini – abbiamo incontrato l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo. Ma la Regione non può fare niente senza l’impegno del governo. Dopo aver emesso il provvedimento che sospende le gite, il governo deve prendersi la responsabilità delle conseguenze che si sono create». Difficile individuare un precedente con ripercussioni simili a quello di questi giorni. «Mi viene in mente – ricorda Scoscini – quello che accadde dopo l’11 settembre del 2001. Era comunque un momento dell’anno diverso, di ritorno dalle vacanze estive. In quel caso ci fu un periodo in cui le agenzie non lavorarono, ma non ci trovammo ad essere così esposti finanziariamente».
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