Toscana
Mercato, controlli della polizia municipale dopo il caso dell’ambulanza bloccata
Gli agenti hanno annotato l’ingombro di ogni banco. L’Anva: «Giuste le verifiche, ma i posteggi vanno delimitati meglio»
PISTOIA. «Il mercato sia un valore aggiunto non solo per gli operatori, ma per tutta la città». È questo l’obiettivo al quale sta lavorando da tempo l’Anva, associazione degli ambulanti aderenti a Confesercenti e ribadito a maggior ragione dopo le polemiche scatenatesi con la vicenda dell’ambulanza bloccata, cui hanno fatto seguito, mercoledì, una serie di controlli della polizia municipale.
«Il mercato di piazza Duomo – dice Michele Merola, responsabile Anva Pistoia – è una grande risorsa e resta un’eccellenza nel panorama toscano. Questa è sicuramente la base di partenza, ma non possiamo fermarci qui».
Per Anva serve infatti una generale riqualificazione, che passa necessariamente anche da una riorganizzazione degli spazi. E proprio su questi si è concentrata l’attenzione degli agenti, che muniti di metro e taccuino hanno annotato mercoledì l’ingombro di ogni banco. Al momento non sono state elevate sanzioni, ma certamente sono stati fatti i verbali d’ispezione.
«La polizia municipale – dice Merola – è sempre stata presente durante lo svolgimento del mercato e i controlli è giusto che ci siano. Le regole devono essere rispettate, per non mettere a repentaglio l’intero sistema. Ma non per questo si può demonizzare una categoria. Servono canali di scorrimento più sicuri per i mezzi di soccorso? Bene, parliamone e risolviamo le criticità emerse nell’ultima occasione, magari coordinando meglio la comunicazione nel caso di strade chiuse».
E anche sugli “sforamenti” delle dimensioni dei banchi l’Anva dice la sua. «È vero – spiega Merola – l’ingombro massimo deve essere rispettato, ma l’amministrazione comunale potrebbe aiutare gli operatori delimitando in maniera più visibile ogni posteggio. Faccio un esempio: se alla guida supero i limiti di velocità, è giusto essere sanzionato, ma se non ho a disposizione un tachimetro come faccio a sapere a quale velocità sto viaggiando? In altre parole: non diamo per scontato che ci sia sempre il dolo, può esserci anche la buona fede».
Per questo è necessario stabilire una serie di regole condivise. «Un percorso, questo – dice Merola – che Anva ha già tracciato insieme all’amministrazione, tenendo conto della programmata diminuzione del numero dei banchi (tra rottamazioni e decadenza di licenze ne saranno tagliati una decina, nda). Entro l’estate partirà la ridefinizione del mercato bisettimanale, che ne guadagnerà in termini strutturali e funzionali. E anche l’annosa questione dei mercati straordinari o di recupero potrebbe essere risolta ricorrendo al dispositivo dell’invito, che consentirebbe di conoscere in anticipo le presenze e organizzarle al meglio».
«In definitiva – conclude Merola – serve un salto di qualità per il mercato: razionalizzazione dei posteggi, maggiore armonia tra i banchi, rispetto delle regole, risoluzione delle criticità. Tutti aspetti che, come detto, non partono da zero ma la cui soluzione è già avviata».
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