Sicurezza
Emergenza all’Einaudi Gli studenti vogliono risposte dalla Provincia
PISTOIA. «Da mesi la situazione dell’istituto è ferma, si chiedono sacrifici agli studenti ma fino ad ora non sono state date sufficienti garanzie sul futuro e sulla sicurezza: lo si deve a studenti, insegnanti e famiglie».
A descrivere così la situazione logistica dell’istituto professionale Einaudi è la Consulta provinciale degli studenti, che ieri in una lettera al presidente della Provincia Luca Marmo sollecitano risposte precise sui prossimi interventi in programma alla scuola.
Il problema, come noto, è legato alla inutilizzabilità per problemi di sicurezza dell’intero secondo piano della parte più vecchia della sede centrale della scuola di via Pacinotti. Grazie alla collaborazione tra Provincia e scuola, l’Einaudi è riuscito ad iniziare l’anno scolastico regolarmente, anche se con pesanti disagi per studenti, insegnanti e personale e con la mancanza di alcuni spazi per attività integrative.
Il 16 gennaio, poi, è stato necessario transennare un’ampia parte del piano terra della parte nuova della sede, sempre per problemi di sicurezza e con nuovi disagi, soprattuto a carico degli studenti diversamente abili.
Di fronte a questa situazione di emergenza, e dopo una manifestazione cittadina di studenti e insegnanti (nella foto),Sara Ragionieri (presidente della Consulta provinciale degli studenti) e Alessio Dolfi (vicepresidente) rivolgono alla Provincia tre domande: «1) Sono previsti interventi immediati per la riapertura delle parti chiuse dell’Istituto? Se sì, quali sono i tempi? 2) Se, come viene ventilato ormai da giorni, il piano che era stato dichiarato inagibile venisse riaperto: cosa è cambiato, in dettaglio, e quali garanzie per la sicurezza potete darci? 3) Quale futuro è previsto per l’Istituto Einaudi e per la sicurezza degli studenti?».
Per testimoniare quale sia il clima di rabbia e amarezza con cui la stessa dirigenza della scuola sta vivendo questi problemi, basta aprire il sito web ufficiale dell’istituto. Lì si può aprire un video, realizzato dagli studenti, intitolato “Questa è l’attuale situazione della scuola, vi invitiamo a prenderne visione”. Insomma, è il sito web ufficiale della scuola a denunciare le carenze in cui lavorano studenti e personale.
In questo quadro, c’è da segnalare, da parte della Provincia, l’avvio delle procedure di aggiudicazione di un primo stralcio di lavori, per circa 12.000 euro, per creare al piano terra della parte nuova della sede una aula per attività didattiche di sostegno. —
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