Il Tirreno

Pistoia

operatrice sotto processo 

Maltrattamenti alla Maic chiesti 2 anni e mezzo

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PISTOIA. Due anni e mezzo di reclusione: questa la pena che, ieri, al termine della propria requisitoria, il pm ha chiesto per l’operatrice della Fondazione Maria assunta in cielo (ex Aias) accusata del reato di maltrattamenti nei confronti di tre ospiti della struttura. Daniela Tesi, 58 anni.

La donna è accusata di aver colpito a mestolate due ospiti della casa famiglia – uno affetto dalla sidrome di Down e uno da un grave deficit mentale – affidati alle sue cure, per costringerli a lavarsi, obbligandoli inoltre ad utilizzare acqua troppo calda, per poi lasciarli da soli nel bagno, nudi e insaponati, per andare a prendersi un caffè. Vittima di maltrattamenti sarebbe stata anche una ospite costretta sulla sedia a rotelle, colpita con un sonoro ceffone in quanto non stava seduta con la schiena dritta.

I fatti sarebbero avvenuti nel corso del tempo, fino al 30 giugno 2014. —

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