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Pistoia

il progetto 

Addio al vecchio Cinema Teso di Maresca

Carlo Bardini
Addio al vecchio Cinema Teso di Maresca

Raggiunto l’accordo: al posto dell’edificio abbandonato da anni sorgerà il parcheggio dell’Unicoop Montagna pistoiese

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Maresca. Chi vuole tornare con la memoria ai momenti della sua gioventù passati sulle poltroncine del Cinema Teso di Maresca a gustarsi un buon film, oppure i pomeriggi trascorsi lì al bar, lo faccia in questi giorni. Perché tra non molto quell’edificio nel centro del paese, da anni abbandonato, sarà demolito per fare spazio ad un parcheggio a servizio dell’Unicoop Montagna pistoiese. È stato infatti trovato l’accordo con la Fondazione Turati di Gavinana, che ne era la proprietaria, e adesso la propriatà dell’ex cinema è passata all’Unicoop presieduta da Alba Rosa Nesti.

Da tempo era nell’aria che sarebbe potuto nascere un parcheggio al posto dell’ex cinema e, in questi ultimi mesi, dalle parole si è passati ai fatti. Ed entro l’estate il progetto dovrebbe essere realtà.

Chiuso da anni, il Cinema Teso era comunque una ferita aperta nel cuore di Maresca, come lo era il teatro di Gavinana, recentemente demolito anche quello. «Per noi è una necessità la realizzazione di questo parcheggio – ha detto Nesti, durante la conferenza stampa che si è svolta ieri mattina nella sala Coop di Maresca – Non si farebbe un’opera di questo livello se non credessimo nella potenzialità della montagna pistoiese. Sia chiaro, quindi, che questa realizzazione non ha esclusivamente una valenza economica. Tutt’altro. Questa futura realizzazione racchiude anche una valenza sociale, una valorizzazione urbanistica ed un potenziale arricchimento per il paese. Infatti, anche se il parcheggio non sarà usufruibile alla popolazione ma solo alla clientela – ha spiegato la presidente Nesti – in occasioni particolari noi lo metteremo a servizio della cittadinanza, magari in occasioni di manifestazioni paesane o simili».

Alla presentazione del progetto, oltre che a diversi consiglieri dell’Unicoop, hanno partecipato il consigliere comunale Walter Mandolini, il vicepresidente della Banca Alta Toscana Stefano Brizzi, con il direttore Stefano Tonarelli, l’architetto Alessandro Corradini e il geometra Michele Cecchini.

«L’intervento complessivo ammonterà a circa 450.000 euro – ha proseguito Alba Rosa Nesti – Nel dettaglio si tratta di 130.000 euro per l’acquisto dell’edificio dalla Fondazione Turati, più la costruzione del parcheggio con tanto di oneri per i professionisti e spese varie per un totale di 240.000 euro. Se uniamo questa cifra a quella dell’investimento per la riqualificazione del negozio interno e del magazzino, nello spaccio di Maresca in poco tempo abbiamo investito circa un milione di euro».

L’Unicoop ha acceso un mutuo con la “banchina” di Maresca per un totale di 300.000 euro, il resto dei soldi lo metterà di tasca propria.

L’architetto Corradini ha illustrato il progetto: 16 posti auto con circa sette metri di spazio di manovra, un camminamento pedonale , un’area di deposito temporaneo di carrelli, una tettoia attrezzata anche per altre attività. —

Carlo Bardini

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