Gioco
Due giorni di voto all’Hitachi Rail, la nuova Rsu avrà 3 delegati in più
Urne aperte il 24 e 25 febbraio nello stabilimento ferroviario Tutti i nomi nelle liste di Fiom, Fim, Uilm e Uglm
PISTOIA. Giorni di campagna elettorale nello stabilimento Hitachi Rail Italy di Pistoia. Il 24 e 25 febbraio, infatti, sono state fissate le elezioni per il rinnovo della Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) di via Ciliegiole. È giunto infatti alla fine del suo mandato l’attuale Rsu, eletta a febbraio 2017, la prima ad essere composta in maggioranza da esponenti del sindacato Fim Cisl.. In questi giorni le quattro sigle sindacali presenti nello stabilimento ferroviario pistoiese – cioè Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm e Ugl – hanno svolto le assemblee informative e presentato le liste con i loro candidati. La novità di queste elezioni 2020 è che l’organismo sindacale di Hitachi è cresciuto di dimensioni insieme all’organico della fabbrica pistoiese: questa volta i circa mille dipendenti potranno eleggere 12 delegati (6 per la componente operai e altrettanti per quella impiegati) contro i 9 dell’attuale Rsu, divisa tra 5 eletti dagli operai e 4 dagli impiegati.
Vediamo i candidati sigla per sigla. L’Ugl ripresenta i suoi consiglieri uscenti, Tiziano Fabbri tra gli operai e Antonio Vittoria tra gli impiegati. Oltre a questi si candidano per gli operai Marco Ciomei, Gianluca Minopoli, Gianluca Lo Iacono, Giuseppe Lorenzo Laurelli, Roberto Cimellaro e Luca Fedi; per gli impiegati, Paolo Torrini. Anche la Fiom conferma gli uscenti Tiziano Barbiconi e Diego Breschi (operai) e Gianluca Zanetti (impiegati) schierando anche Alessio Bruschi, Massimiliano Lunardi e Gino Taschini per gli operai e Matteo Innocenti e Monica Mariani per gli impiegati.
La Fim Cisl ricandida gli uscenti Adriano Sbordone e Stefano Cianchi (operai) affiancando loro Stefano Negroni, Alessio Bianchi e Francesco Rega; tra gli impiegati c’è l’uscente Antonella Nannetti, ma non Marco Fontana; insieme a lei corrono Gabriele Carlesi, Simone Pagnini e Sue Ellen Malucchi.
Infine l’Uilm, che non era riuscita ad eleggere candidati nel 2017, si presenta con Antonio Giovanni Sgrilli, Daniel Scarlata e Gennaro Coppola tra gli operai; Francesco Munno e Simona Gigetti tra gli impiegati. Oltre alla Rsu, i lavoratori dovranno eleggere anche i Rls, cioè i loro rappresentanti per la sicurezza (i candidati a questo secondo organismo sono una parte dei candidati per l’Rsu).
L’Rsu uscente nacque all’insegna di un duro scontro tra Fim e Uglm sui criteri di elezione di un delegato in caso di parità di consensi tra le liste. Alla fine la commissione dei garanti respinse il ricorso dell’Ugl e confermò l’elezione del quarto delegato Fim Cisl.
Anche in questi giorni l’atmosfera è piuttosto tesa tra le sigle sindacali: in particolare una presa di posizione della Uilm sulle trattative in corso per le aziende dell’indotto ha suscitato vivaci proteste delle altre sigle. —
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