Sicurezza
Scuole comunali più sicure arrivano i fondi per i progetti
Oltre ottocentomila euro dal Ministero, più il cofinanziamento di Palazzo di Giano per definire cinque interventi, tra cui quelli alla elementare Frosini e alla Raffaello
pistoia. La scuola elementare Frosini di via Cavallerizza, quella che il Comune ha chiuso per problemi di sicurezza già nel giugno 2017. E poi la Raffaello, la scuola del Belvedere, l’elementare di Ramini e l’asilo Il Melograno, anche questo chiuso dopo le verifiche sismiche e statiche, lo scorso anno.
Per queste cinque scuole il Comune ha ottenuto oltre 800.000 euro di finanziamenti grazie alla partecipazione ai bandi del Ministero dell’istruzione 2018 e 2019, per realizzare i relativi progetti di messa in sicurezza. I finanziamenti sono stati sbloccati con l’arrivo, nei giorni scorsi, delle linee guida ministeriali. Questo significa che l’amministrazione comunale potrà procedere all’affidamento delle progettazioni entro la fine dell’anno cofinanziando le somme statali con 488.000 euro di fondi propri, da inserire nel prossimo bilancio.
Nel complesso lo stanziamento del governo consentirà di attivare quasi un milione e 300.000 euro destinati alla sicurezza nelle scuole.
La scuola Frosini di via Cavallerizza chiuse nell’estate 2017 a seguito delle verifiche statiche e sismiche che evidenziarono la necessità di un intervento di consolidamento dell’edificio e il conseguente trasferimento delle classi alla scuola Roncalli. Adesso il Comune potrà andare avanti con la progettazione. Una volontà, questa, che l’assessore all’istruzione Alessandra Frosini aveva espresso fin dai giorni successivi alla chiusura del plesso.
Proprio due giorni fa l’assessore e il sindaco Alessandro Tomasi - ospiti degli studenti e degli insegnanti delle Frosini in partenza per il campionato di robotica - hanno potuto ammirare il plastico della scuola di via Cavallerizza realizzato dagli alunni dopo un’accurata opera di progettazione e ricerca portata avanti nel corso dell’anno scolastico.
Per la scuola Frosini l’amministrazione ha ottenuto dal Miur (bando 2019) 143.000 euro, a fronte di un cofinanziamento che dovrà ammontare a 148.900 euro.
L’altra consistente somma adesso a disposizione, è quella per la progettazione degli interventi alla Raffaello, struttura verificata dall’amministrazione su cui, a differenza della Frosini, non sono emerse criticità statiche. Pertanto non si è reso necessario alcun provvedimento di chiusura. Per la progettazione di miglioramento di questo edificio, il Comune ha ottenuto 421.800 euro, che dovrà cofinanziare con ulteriori 148.200 euro.
Gli altri finanziamenti sono per le scuole del Belvedere (132.200 dal Miur e 137.700 da cofinanziare), per le elementari di Ramini (30.392 dal Miur e 31.633 da cofinanziare) e per l’asilo il Melograno, chiuso nel 2019 a seguito delle verifiche statiche e sismiche. In questo ultimo caso il Comune otterrà dal Ministero un rimborso visto che ha già anticipato le somme per la progettazione di due lotti di intervento (per oltre 80.000 euro) dando avvio, negli scorsi giorni, ai lavori di riqualificazione e di miglioramento sismico del primo lotto per un ammontare di 480.000 euro cofinanziati da Comune e Fondazione Caripit.
«Con questi fondi – si legge in una nota stampa del Comune – si ripete uno schema ormai consolidato per l’Amministrazione guidata da Alessandro Tomasi: verificare, progettare, intervenire. Le progettazioni saranno infatti fondamentali per intercettare altri finanziamenti utili alla realizzazione dei lavori». —
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