Bancarelle fuori misura, ambulanza bloccata
Pistoia, soccorsi in ritardo per via del mancato rispetto degli spazi al mercato. L’ira dell’assessore: «Imbarazzante e inaccettabile»
PISTOIA. Anche se la centrale del 118 aveva attivato i soccorsi con un codice giallo, alla fine il malore si è rivelato tutto sommato lieve. È andata bene. Questa volta. Ma sono stati in tanti mercoledì, in via Cavour, a chiedersi come sarebbe andata a finire se quell’anziano commerciante – trasportato poi all’ospedale in codice verde – avesse avuto bisogno di un tempestivo intervento di rianimazione. I primis se lo sono chiesto i volontari a bordo dell’ambulanza della Misericordia che, arrivati sul Globo attorno a mezzogiorno e mezzo, si sono trovati il passaggio sbarrato da alcuni banchi del mercato ambulante fuori misura, con il medico del 118 che è dovuto scendere dall’auto di servizio per far spostare appendiabiti e mercanzia varia da quella corsia che nel piano del Comune è stata studiata e destinata proprio al transito dei mezzi di soccorso in caso di emergenza.. Un episodio che l’assessore al Commercio Gianna Risaliti ha definito «imbarazzante e inaccettabile» nell’annunciare una intensificazione dei controlli da parte della Polizia municipale.
«Quando si dettano delle regole, le regole andrebbero rispettate – tuona l’assessore – Laddove si rispettano, normalmente non accade mai niente di spiacevole. Vuol dire che qualcuno queste regole non le ha rispettate. Quando sono state rilasciate le concessioni è stato tenuto conto della corsia necessaria ai mezzi di soccorso. Sono stati dati ai concessionari degli spazi, dei posteggi con limiti tali da da garantire questa corsia. Questo nella scrittura del piano comunale c’é. Vuol dire che qualcuno si è allargato di propria iniziativa. Per fortuna il malore ha avuto un esito positivo. Ma poteva avere un esito completamente diverso, molto più grave. E questo non può accadere in una situazione di normale rispetto delle regole».
«Se gli operatori non sono in grado di rispettare queste regole minime – prosegue Risaliti – se ritengono che gli spazi siano troppo stretti per loro, se non gli piace venire a fare il mercato a Pistoia, che vadano a farlo da qualche altra parte. Noi le regole le abbiamo dettate e gli operatori le devono rispettare, punto. Quindi chiederemo agli organini deputati a fare i controlli di intensificarne la frequenza».
«Per fortuna è andata bene Conclude l’assessore – In un paese normale, in un comune, in una strada, in un condominio, in una famiglia normali si riesce a convivere in maniera normale se si rispettano delle elementari e fondamentali regole. Poi la si può pensare in mille modi diversi, ma si riesce a stare comunque insieme se si rispettano queste regole».
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