Sicurezza
L’Anpi ignora la mostra su Norma Cossetto
pistoia. L’Anpi (Associazione nazionale partigiani) di Pistoia diserterà, stamani in Comune, l’inaugurazione della mostra delle tavole a fumetti “Foiba rossa – Norma Cossetto, storia di un’italiana”, iniziativa organizzata dal Cudir e dal Comune nell’ambito della Giornata del Ricordo per i morti nelle foibe e le vittime dell’esodo giuliano-dalmata. L’Anpi, viceversa, sarà presente in piazza Garibaldi, dove si trova il monumento alle vittime delle foibe.
«Non parteciperemo, invece, nell’atrio del Palazzo Comunale – si legge in una nota – alla inaugurazione della mostra in quanto consideriamo tale iniziativa, pur inserita nel calendario istituzionale del Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane, presieduto dal sindaco, fortemente nociva alla ricostruzione di una memoria condivisa di questa “sciagura nazionale” e per di più finalizzata all’equiparazione, anche a Pistoia, della Giornata della memoria al Giorno del ricordo, della Shoah alle foibe: una strumentalizzazione storicamente inaccettabile e inquietante per le sorti della democrazia». Secondo l’Anpi il racconto a fumetti “Foiba rossa...” ha una «chiara impronta neofascista» ed è «una storia romanzata scritta senza il supporto di documenti storici chiaramente finalizzato alla strumentalizzazione».
L’Anpi ricorda di aver protestato per la mancata concessione della sala Terzani della Biblioteca San Giorgio allo svolgimento di una conferenza su “I crimini fascisti e le foibe” . Ora chiede al sindaco «la disponibilità di uno spazio, sempre nell’atrio del Palazzo Comunale, dove poter collocare e distribuire il nostro materiale informativo, non tanto con funzione di contraddittorio, bensì come correzione dei falsi e integrazione della lacune riscontrate in questa mostra». –
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