Italia
Commissione ambiente: Insieme per Montale vuole la convocazione
MONTALE. Una seduta della commissione ambiente – possibilmente congiunta con quelle degli altri due Comuni proprietari dell’impianto, Agliana e Quarrata – per avere conto del percorso che porterà alla dismissione, nel 2023, dell’inceneritore di via Tobagi. È la richiesta presentata nei giorni scorsi dal gruppo di opposizione, Insieme per Montale. «Preso atto della dichiarazione del presidente del consiglio, Eugenio Giani, e dell’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, che hanno recentissimamente ribadito la volontà di chiudere l’impianto di incenerimento di Montale nel 2023 – si legge nel testo depositato dalla consigliera Barbara Innocenti – siamo a richiedere la convocazione della commissione ambiente, possibilmente congiunta con quelle degli altri Comuni proprietari dell’impianto, alla presenza di un esponente della Regione e del presidente del Cis, Edoardo Franceschi». Ci sono «le prospettive tecniche di dismissione e eventuale riconversione allo studio», «il cronoprogramma di massima dei lavori e degli adempimenti utili alla cessazione dell’attività di incenerimento», «la situazione del mutuo gravante sull’impianto» e «le prospettive di ricaduta occupazionale» tra i temi che, secondo Insieme per Montale, dovranno essere trattati in commissione. «È l’ora di affrontare l’argomento nel dettaglio perché il tempo stringe – osserva Innocenti – Le dichiarazioni del presidente del consiglio regionale sulla volontà di chiudere l’impianto di incenerimento di Montale, se da una lato sembrano confermare la volontà della Regione di dismissione, dall’altro suscitano inevitabili domande, di fronte alle quali sono necessarie risposte urgenti». —
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