Il dolore
«La maggioranza si arrampica ancora sugli specchi»
La consigliera Giulia Meoni interviene sulla querelle relativa all’intitolazione di una strada o di una piazza ai caduti delle forze dell’ordine
MONTALE. «Sulla mancata approvazione della nostra proposta per l'intitolazione di una via o una piazza ai caduti delle forze dell'ordine, la maggioranza continua ad arrampicarsi sugli specchi invece di ammettere di aver commesso un errore».
La consigliera dell'opposizione di centrodestra, Giulia Meoni, replica alla spiegazione del capogruppo della maggioranza di centrosinistra, Agnese Pippolini, e del segretario del Pd di Montale, Daniele Bini, sui motivi che hanno portato alla bocciatura, il 21 gennaio scorso, della mozione per l'intitolazione di un luogo pubblico ai caduti delle forze dell'ordine. «Quello che dicono – sottolinea Meoni - è totalmente opposto a quello che in realtà è accaduto nell'ultimo consiglio comunale e che riportano i verbali. La decisione della maggioranza di non approvare la nostra mozione era ferma. Erano assolutamente convinti: non hanno detto che la nostra mozione non era attuabile per come era formulata, ma ben altro. In quella seduta, il consigliere Gianni Garbesi ha detto che c'era già una via intitolata al carabiniere Guazzini e che quella sarebbe bastata per tutte le forze dell'ordine. Il sindaco, Ferdinando Betti, ha dichiarato “riteniamo in questo momento di non prendere impegni per l'intitolazione ai caduti delle forze dell'ordine”. Il voler arrampicarsi sugli specchi dando altre motivazioni rende tutto ancora più grave - prosegue Meoni - Quando il nostro capogruppo, Franco Vannucci, ha ripetuto più volte in consiglio “vergogna” e ha detto “nemici delle forze dell'ordine” si riferiva al fatto che la maggioranza non avrebbe votato la mozione per intitolare una via o una piazza ai caduti delle forze dell'ordine, proposta che doveva essere approvata all'unanimità». —
T.A.
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