Gioco
Lupi sorpresi di notte dalle fototrappole «Temiamo per i nostri animali domestici»
Il vivaista Alberto Dario Bassotti: «Per ora non ci sono stati problemi, ma devono essere presi al più presto provvedimenti»
PISTOIA. Erano state posizionate nel vivaio per documentare i furti. Ma, invece dei ladri, le fototrappole hanno immortalato i lupi. È accaduto nella zona tra Gello e San Giorgio, su un appezzamento dei Vivai Viola Egidia, in cui il proprietario, Alberto Dario Bassotti, aveva piazzato un dispositivo che potesse riprendere le eventuali incursioni notturne. E le incursioni, in effetti, ci sono state praticamente ogni notte nell’ultima settimana, ma ad opera dei lupi, che si sono spinti alle porte della città, molto probabilmente mossi dalla necessità di trovare qualche preda. E in una delle sequenze immortalate dalla fototrappola se ne vedono addirittura tre insieme. Che, a notte fonda, vengono “catturati” dall’obiettivo del dispositivo, mentre cercano di raggiungere un cinghiale che, nel frattempo, si è dato alla fuga.
«Avevo posizionato la fototrappola in quella zona del vivaio da circa un mese – racconta Alberto Dario Bassotti – per avere delle immagini nel caso ci fossero stati dei furti. Ma da una settimana a questa parte, nelle immagini della nottata ho trovato quasi sempre i lupi. Qualche volta una solo, altre volte due, fino allo scorso fine settimana, quando la fototrappola ne ha presi tre insieme: sono entrati nell’inquadratura poco dopo un cinghiale che, dopo essersi accorto della loro presenza, ha iniziato a correre». Sono compresi tra le 23 e le 4 del mattino i passaggi dei lupi documentati nell’ultimo periodo sui terreni del vivaio di via San Giorgio, che si trova a poca distanza dalle sponde dell’Ombrone.
Ma i segni della loro presenza i quella zona erano già emersi da tempo. Spesso, infatti, durante il giorno restano ben visibili sul terreno le orme degli animali.
«È già qualche anno – spiega il proprietario del vivaio – che ci sono avvistamenti e che troviamo le orme».
Una situazione che in passato non ha prodotto conseguenze per chi vive lì intorno, ma che adesso comincia a destare qualche preoccupazione.
«Siamo praticamente in città – conclude Alberto Dario Bassotti – La mia paura è che ormai i lupi siano talmente abituati ad avvicinarsi, da comportare rischi per gli animali domestici, come i cani e i gatti. Per ora non ci sono stati problemi da questo punto di vista, ma credo che debbano essere presi provvedimenti prima possibile». –
Tommaso Artioli
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