Sicurezza
«Cominceranno questa settimana gli interventi già concordati»
Il presidente della Provincia dice di non aver ricevuto la diffida da parte della scuola «Comprendiamo i disagi e siamo già al lavoro»
pistoia. Il presidente della Provincia di Pistoia, Luca Marmo, dice di non averla ancora ricevuta ufficialmente quella diffida da parte dei docenti dell’Istituto professionale “Einaudi”. Quel documento, sottoscritto da diversi docenti, dove si chiede soltanto una cosa: che l’ente con sede in piazza San Leone: «intervenire in tempi brevi, dando concretezza operativa a discorsi, idee e promesse».
Ma, al tempo stesso, il presidente afferma di «riconoscere la necessità tempestiva di interventi e anche la necessità di studenti e docenti». Marmo risponde così all’ultimatum lanciato dai docenti della scuola. E non – come abbiamo scritto nell’articolo uscito sul “Tirreno” di ieri – dalla dirigente scolastica dell’Einaudi, Elena Pignolo. Che precisa di non «figurare tra i sottoscrittori della nota inviata alle autorità».
«Pur non potendo aderire alle contestazione fatte dal corpo docente – precisa però la dirigente scolastica – intendo comunque manifestare agli stessi insegnanti la mia più ampia solidarietà, invitando le autorità destinatarie della suddetta nota a compiere tutto quanto in loro potere per arrivare a una soluzione in tempi certi e stretti».
Ed è quello che, ormai, si aspettano tutti i frequentatori della scuola. Ma il presidente della Provincia sottolinea che «c’è bisogno di un quadro conoscitivo generale» ma che già questa settimane dovrebbero svolgersi alcuni degli interventi annunciati dall’amministrazione provinciale.
«Questo è il nostro obiettivo – precisa Marmo –Dare, intanto, delle prime risposte ai disagi di alunni e docenti. Per questo ci sarà la sostituzione di tre finestre rotte e pure di una porta, la sistemazione del riscaldamento del laboratorio, la sigillatura delle fessurazioni nella parte nuova della struttura scolastica».
Per il resto, invece, ci sarà da aspettare un po’di più. «Ci sono degli approfondimenti in corso nella parte vecchia della scuola – prosegue Marmo – che dovrebbero concludersi entro la metà di febbraio. A quel punto saremo in grado di fare una programmazione, decidendo quali interventi realizzare da qui alla fine dell’anno e da settembre in poi».
«Capiamo i disagi di chi frequenta la scuola e pure le difficoltà – conclude Marmo – ma con le poche risorse che abbiamo a disposizione, fare i miracoli è impossibile». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google