Gioco
Oggi tutti al “campino” per celebrare insieme il mito di Kobe Bryant
cireglio. Tutti al campino per ricordare Kobe Bryant: da Milano a Genova, da Bologna a Roma passando per Pistoia dove l’appuntamento di “One Last Shot”, manifestazione spontanea nata dai fan italiani del “Black Mamba”, è fissato per oggi, alle 15, naturalmente a Cireglio. Non poteva esserci altra scelta se non quella delle retine dell’area sportiva del paesino lungo la Modenese per ricordare Kobe, che qui ha abitato nei due anni in cui babbo Joe giocò nell’Olimpia Pistoia e dove il piccolo di casa Bryant sfidava senza paura i più grandi, accarezzando il canestro con un talento naturale che l’ha portato a diventare una stella dell’Nba.
Sarà un rito collettivo, una commemorazione a colpi di canestri e palleggi, un grande abbraccio virtuale alla moglie Vanessa, alle figlie, a quei genitori (Joe e Pamela) che l’Italia ha apprezzato anche per la loro umiltà tanto da calarsi nella vita di un borgo collinare a diversi chilometri di curve dalla città e dalla comodità. Sarà così che a Cireglio, a una settimana dal tragico incidente aereo che ha scioccato il mondo sportivo e non solo, verranno ricordati Kobe Bryant e la figlia GiGi. Con lo sport che entrambi amavano, con la palla a spicchi in mano e con addosso una canotta di Bryant.
“One Last Shot” è nata via social tra gli amici e i fan italiani di Kobe che oggi si uniranno in una maratona di pallacanestro. Anche al campetto di Cireglio si giocherà a basket, ascoltando aneddoti e storie su quel ragazzo che non appena tornava a casa da scuola si toglieva lo zaino e passava la giornata con i ragazzi a giocare a basket ma anche calcio. In caso di pioggia, l’appuntamento è in piazza della Chiesa. I campini saranno uniti via social dall’hastag #onelastshot con cui postare foto e pensieri.
In attesa della “Kobe’s night” che, domenica prossima, unirà Pistoia e Reggio Emilia a cornice della gara del PalaCarrara tra OriOra e Grissin Bon, martedì prossimo, alle 18, 30, sarà celebrata una messa commemorativa nella Chiesa dello Spirito Santo per Kobe e Gianna Bryant da don Piergiorgio Baronti, mentre don Umberto Pineschi suonerà all’organo la struggente “Amazing Grace”. –
Elisa Pacini
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