Italia
Famiglie con bambini in difesa del Museo Marini
Sit-in e incontri con l'arte per ribadire che Pistoia non accetta il trasferimento delle opere a Firenze
PISTOIA. Un laboratorio per bambini e ragazzi all'interno del museo Marino Marini di Pistoia, organizzato stamani 1° febbraio, come protesta contro il trasferimento delle opere a Firenze. Promotori dell'iniziativa gli storici dell'arte Ginevra Ballati e Iacopo Cassigoli che hanno anche attuato un sit in per esprimere contrarietà rispetto alla decisione della Fondazione Marino Marini di Pistoia di trasferire le opere dia Firenze e interrompere la vita artistica e didattica del museo. All'interno del museo i due storici dell'arte ed educatori museali hanno invece organizzato un laboratorio dedicato ai pi piccoli.
"Qui - spiega Ginevra Ballati - passano migliaia e migliaia di bambini, non solo della città di Pistoia, ma anche delle zone limitrofe e per tanti bambini è il primo ingresso nella vita in un museo. Io, per esperienza, posso dire che avendo avuto attività anche nella periferia di Pistoia, per tanti bambini la città viene identificata direttamente con il museo. Questa è una cosa che dovrebbe far riflettere, quando si pensa di chiudere un polo che diffonde cultura e soprattutto educazione".
"Ancora non è chiaro cosa possa accadere da qui ai prossimi mesi - aggiunge Iacopo Cassigoli - e a noi che lavoriamo come operatori museali la cosa può riguardare in via indiretta dato che il grosso problema, dal punto di vista occupazionale, riguarda esattamente le persone come Ambra Tuci e Francesco Burchielli, che di fatto sono state licenziate. Questa è la ragione per la quale abbiamo pensato di organizzare stamani un'altra manifestazione, questa volta cercando anche di coinvolgere i bambini, con una serie di piccole attività, assolutamente gratuite, questo tengo a precisarlo, nell'arco di questa mattinata".
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