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Aule fredde, transenne, spazi inadeguati In piazza la rabbia dell’istituto Einaudi
Stamani prevista manifestazione di studenti e famiglie, dopo l’ultimo allarme con la chiusura di spazi nella nuova scuola
PISTOIA. Aule fredde, continui lavori in corso, transenne che appaiono all’improvviso per vietare l’accesso a intere aree della scuola, permanente incertezza sul futuro. All’istituto professionale Einaudi di via Cavallotti sono ormai stufi di vivere in una scuola precaria e stamani gli studenti, insieme a molti genitori e ad alcuni insegnanti, hanno annunciato la decisione di ritrovarsi in strada per dar vita ad una manifestazione di protesta. L’appuntamento è alle 9,30 sotto la scuola; nel mirino la Provincia, ente da cui dipende la gestione degli immobili delle scuole superiori.
L’anno scolastico era cominciato in salita per l’Einaudi, con l’intero secondo piano della vecchia sede interdetto all’attività didattica per gravi problemi di sicurezza, emersi in seguito alla campagna di verifiche portata avanti dalla Provincia a partire dall’inizio del 2019. Ma la nuova preside Elena Pignolo, insieme ai tecnici della Provincia, era riuscita a contenere i problemi, a forza di razionalizzazione degli spazi, tramezzi e sistemazioni di fortuna. Il risultato, a settembre, era stato che nessuno degli oltre 700 studenti dell’Einaudi aveva avuto bisogno di fare le valigie per entrare regolarmente a scuola. Certo, diverse soluzioni richiedevano spirito di adattamento a personale e studenti, ma l’anno scolastico era comunque partito regolarmente.
Il dialogo tra scuola e Provincia è proseguito nei mesi successivi, con richieste puntuali della scuola e risposte dell’amministrazione provinciale spesso condizionate dalle disponibilità finanziarie. Fino al 6 gennaio scorso, quando proprio la preside ha messo nero su bianco le inadempienze della Provincia. Accuse prontamente respinte dall’ente guidato da Luca Marmo.
Sono seguite altre proteste per le carenze di riscaldamento in alcuni ambienti. Il 16 gennaio, sono apparse nuove transenne negli atrii al piano terra e al primo piano dell’edificio nuovo dell’istituto professionale Einaudi, in seguito alla scoperta di lesioni nella pavimentazione. Il giorno dopo – chiamati da alcuni genitori – sono arrivati anche i vigili del fuoco. Che hanno sottoscritto un verbale tutto sommato rassicurante, in cui però si giudica necessario un monitoraggio strumentale delle lesioni per almeno 10 giorni. “Solo nel caso in cui l’esito ne confermi le condizioni di stabilità, gli spazi interdetti potranno essere riutilizzati” si legge nella relazione dei vigili del fuoco, che chiedono comunque di lasciare attivo il monitoraggio anche dopo l’eventuale rimozione delle transenne.
L’ultima notizia è legata ad una circolare di ieri della preside. Da lunedì gli studenti faranno il cosiddetto “intervallo” (la “pausa di socializzazione”, come viene definita) senza poter uscire in giardino ma rimanendo ciascuno nella propria ala dell’edificio scolastico. I servizi igienici, che si trovano al piano terra per i maschi e al primo per le femmine saranno raggiunti passando dalle scale di emergenza. Coppie di docenti sorveglieranno le uscite di sicurezza. —
Fabio Calamati
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